Credito di imposta per le imprese di distribuzione — Legge 220/2016 (art. 16) | Italy for Movies
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Credito di imposta per le imprese di distribuzione — Legge 220/2016 (art. 16)

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Descrizione

La legge 220 del 14 novembre 2016 “Disciplina del cinema e dell’audiovisivo” istituisce il “Fondo per il cinema e l’audiovisivo” destinato al finanziamento di Credito di imposta, Contributi automatici e contributi selettivi.

I crediti d’imposta riconosciuti dalla legge sono 6:

  • Credito d’imposta per le imprese di produzione (art. 15)
  • Credito d’imposta per le imprese di distribuzione (art. 16)
  • Credito d’imposta per le imprese dell’esercizio cinematografico, per le industrie tecniche e di post-produzione (art. 17)
  • Credito d’imposta per il potenziamento dell’offerta cinematografica (art. 18)
  • Credito d’imposta per l’attrazione in Italia di investimenti cinematografici e audiovisivi (art. 19)
  • Credito d’imposta per le imprese non appartenenti al settore cinematografico e audiovisivo (art. 20)

Il credito di imposta per le imprese di distribuzione consiste nella possibilità di compensare debiti fiscali (IRES, IRPEF, IRAP, IVA, contributi previdenziali e assicurativi) con il credito maturato a seguito di un investimento nel cinema.

Contatti dell'ente

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Scheda tecnica

Produzione

  • Film italiano o coproduzione

Canale di distribuzione

  • Cinema
  • Televisione
  • Web

Fase filiera interessata

  • distribuzione

Budget

  • €30.000.000

Prodotti eleggibili

  • Lungometraggio
  • Cortometraggio
  • Fiction TV
  • Documentario
  • Animazione
  • Prodotto web

Beneficiari

  • Società di produzione italiana
  • Società di distribuzione italiana

Quota massima sui costi

I crediti d’imposta e le altre misure di sostegno pubblico non possono superare, complessivamente, il 50% del costo dell’opera audiovisiva (elevabile al 60% e al 100% per alcune tipologie di opere — vedi art. 7 decreto applicativo).

Tipologia contributo

  • Credito d'imposta

Aliquota tax credit

    • Tra il 15% e il 40% delle spese di distribuzione nazionale di film di nazionalità italiana (40% per opere distribuite direttamente dal produttore indipendente secondo le modalità previste dalla legge) fino a un massimo di €2.000.000 annui.
    • Il 30% delle spese di distribuzione internazionale di opere di nazionalità Italiana (cinema, tv, web) fino a un massimo di €1.000.000 annuo.

Requisiti

  • Obbligo di richiesta di nazionalità italiana

L'opera deve avere requisiti di eleggibilità culturale.

Il distributore richiedente deve avere sede legale nello Spazio Economico Europeo e residenza fiscale in Italia.

Il costo di distribuzione non deve essere inferiore a:

  • lungometraggi di finzione: €40.000
  • documentari e cortometraggi: €20.000

Il produttore indipendente che distribuisce il proprio film:

  • non deve essere controllato da una società di distribuzione cinematografica
  • il film non deve essere comprodotto o finanziato da una società di distribuzione cinematografica

La presentazione di istanza alla DGCA per il riconoscimento del credito d'imposta deve avvenire: 

  • entro 180 giorni dalla data della prima uscita del film nelle sale per la distribuzione nazionale
  • entro 18 mesi dall'ottenimento del nulla osta di proiezione in caso di distribuzione internazionale o consegna della copia campione dell'opera audiovisiva o web per la distribuzione internazionale.

Erogazione

  • Entro 60 giorni dalla ricezione della richiesta, la DGCA, verificata la disponibilità delle risorse, comunica ai soggetti interessati il riconoscimento o mancato riconoscimento del credito d’imposta.

Note

Ai fini del riconoscimento del credito di imposta per la distribuzione, i canali Televisione e Web valgono solo in caso di distribuzione internazionale.

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