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41. Settimana Internazionale della Critica: in concorso 'Prima della guerra' di Tommaso Usberti

20-07-2026 Monica Sardelli Reading time: 4 minutes

Sarà Prima della guerra di Tommaso Usberti il film italiano in concorso alla 41^ Settimana Internazionale della Critica, organizzata dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI) nell'ambito dell'83^ Mostra del Cinema di Venezia.

Con Piero Usberti, Luàna Bajrami, Claudia Poli, Sebastien Halnaut, il film è un intenso racconto di formazione ambientato nella provincia lombarda che affronta il tema della mascolinità contemporanea. Una coproduzione Francia/Italia, è prodotto da L'Heure d'été, Rezo, MIR Cinematografica, con il contributo del Ministero della Cultura.

Il film italiano del concorso è prima della guerra di Tommaso Uberti, un film di corpi e di paesaggi dove l'astrazione misteriosa della pianura padana trasforma lo spazio in un profondo luogo psicanalitico. Con prima della guerra Tommaso Usberti unisce il respiro visivo del primo Bertolucci alle vibrazioni tragiche di stampo pasoliniano. Un'opera di grande maturità poetica che apre una riflessione urgente sulla mascolinità contemporanea, fragile eppure incapace di mostrare le proprie crepe in una tensione sospesa tra il bisogno d'amore e il peso del retaggio culturale” ha commentato Beatrice Fiorentino, Delegata Generale che ha curato la selezione assieme alla commissione composta da Matteo Berardini, Marianna Cappi, Francesco Grieco e Marco Romagna.

La SIC, che si terrà dal 2 al 12 settembre come di consueto al Lido di Venezia, presenterà sette opere prime in concorso e due eventi speciali fuori concorso, dalla Colombia al Brasile, dall'India alla Cina, passando per Italia e Tunisia, tutti in anteprima mondiale, confermando la propria vocazione originaria: scoprire nuovi autori, intercettare linguaggi in trasformazione e offrire uno spazio di libertà creativa al cinema del presente e del futuro.

Il film di apertura, Il grande Giaffa, opera prima di Marco Santi, è noir esistenziale interpretato da Edoardo Pesce che riflette sui temi dell'identità e dell'invisibilità sociale, girata a Cuneo e provincia a gennaio 2026. Il film è prodotto da 10D Film e Andromeda Film con il contributo del PR FESR Piemonte 2021-2027 – Bando “Piemonte Film TV Fund” e realizzato con il sostegno della Film Commission Torino Piemonte e con il contributo del Ministero della Cultura.

"Quanto della nostra identità appartiene davvero a noi e quanto invece allo sguardo degli altri? Il Grande Giaffa nasce da questa domanda e non potrebbe immaginare un primo incontro migliore con il pubblico della Settimana Internazionale della Critica, un luogo che da sempre celebra il rischio, la scoperta e il cinema del futuro" afferma il regista Marco Santi.

Chiuderà invece la manifestazione Rider, debutto alla regia della coppia formata da Roan Johnson - già dietro la macchina da presa di numerose pellicole di successo - e Davide Pavanello - in arte Dade - un musical metropolitano ambientato nella notte di Capodanno e girato a Torino che utilizza il linguaggio del rap per raccontare il lavoro precario, il desiderio di emancipazione e i conflitti della nuova Italia. Prodotto da Movimenti Production, Red Joint, Emotion Network con Rai Cinema è stato realizzato con il contributo del PR FESR Piemonte 2021-2027 - bando “Piemonte Film TV Fund” e il sostegno di Film Commission Torino Piemonte.