Arriva dall’8 maggio su Sky la serie in sei episodi diretta da Davide Marengo tratta dal bestseller di Giampaolo Simi, Rosa Elettrica – In fuga con il nemico. Crime thriller on-the-road con protagonisti Maria Chiara Giannetta e Francesco Di Napoli nei panni, rispettivamente, di una giovane agente sotto copertura alle prese con scelte più grandi di lei e di un baby-boss di camorra. In comune hanno solo i nemici che li inseguono. Insieme fuggiranno in un folle viaggio attraverso l’Italia, fino a scoprire che il nemico più grande è dentro di loro.
Una produzione Sky Studios e Cross Productions; nel cast anche Elena Lietti nei panni del vicequestore Antonella Reja, pronta a tutto per mettere alla prova la sua giovane recluta.
Concluse a luglio 2025, le riprese di Rosa Elettrica, iniziate a giugno 2024, si sono svolte fra Roma, Napoli (e dintorni), Emilia-Romagna e Trentino-Alto Adige coinvolgendo una troupe di 85 professionisti. La storia prende le mosse tra Ravenna e Ferrara e poi rimbalza per l’Italia, sulle tracce dei protagonisti in fuga, dalla Campania al Trentino, in Val d’Ultimo, passando per Copparo e Comacchio in Emilia-Romagna fino ad arrivare al confine con l'Austria. (consulta la scheda SUL SET per i dettagli riprese)
Diretta da Davide Marengo, la serie vede alla sceneggiatura Giordana Mari, che guida una writers’ room che include anche Fortunata Apicella, Serena Patrignanelli, Giampaolo Simi, Michela Straniero e Vittorino Testa.
“Girare un on the road è difficile - ha commentato il regista Davide Marengo - perché a livello produttivo è molto complesso, è come un circo. Bisogna gestire una troupe composta di 60/80 persone e anche la logistica è elaborata. Quando si gira in diversi luoghi, basta un imprevisto e si possono creare problematiche; ma a me piace l'imprevisto, perché offre la possibilità di trovare chiavi di risoluzione che a volte si rivelano anche utili”.
Maria Chiara Giannetta veste i panni di una eroina per caso, Rosa Valera, agente sotto copertura da poco trasferita nel Nucleo Protezione Testimoni. Al suo primo incarico le viene affidato Cocìss (Francesco Di Napoli), giovane e imprevedibile boss della camorra appena pentito e deciso a collaborare con la polizia. Finito nel mirino del clan rivale, ha accettato di collaborare con la polizia per salvarsi la pelle. Rosa si domanda perché sia stata scelta proprio lei, ma non ha tempo di farsi frenare dalle incertezze. Decisa a proteggere Cocìss a tutti i costi, non si ferma neppure quando capisce che c’è una falla nel sistema e che, oltre alla carriera, sta rischiando la vita. Soli contro tutti, Rosa e Cocìss scappano insieme guidati da un obiettivo comune, salvarsi la pelle e scoprire la verità.
“Il titolo nasce dal romanzo e fa riferimento al padre di Rosa che, quando era bambina, le diceva sempre che era speciale – racconta Maria Chiara Giannetta - Le diceva che aveva un’energia tale che tenendo delle batterie in mano queste si ricavavano. Quindi Rosa è cresciuta un po' nel mito di essere una persona speciale. Ma quando la vediamo, ha subito un forte trauma da adolescente che l'ha totalmente buttata a terra che questo mito di essere tanto speciale, tanto elettrica si è perso. Rosa è diventata quasi totalmente l'opposto, è caduta in questo buco nero dal quale in qualche maniera si riprende proprio grazie al personaggio di Cocìss e all’avventura che dovrà affrontare”.
Rosa è stata trasferita da poco al Nucleo Protezione Testimoni e al suo primo incarico deve fare la guardia a Cocìss, un giovane e imprevedibile boss della camorra appena pentito. Finito nel mirino del clan rivale, ha accettato di collaborare con la polizia per salvarsi la pelle. Rosa non capisce perché sia stata scelta proprio lei, ma non ha tempo di farsi frenare dalle incertezze. Decisa a proteggere Cocìss a tutti i costi, non si ferma neppure quando realizza che c’è una falla nel sistema e che, oltre alla carriera, sta rischiando la vita. Soli contro tutti, Rosa e Cocìss scappano insieme guidati da un obiettivo comune, salvarsi la pelle e scoprire la verità.