Primo ciak per il Ricatto della Bellezza, il thriller con Vanessa Gravina e Antonio Catania che svela i segreti della Diplomazia Culturale Italiana, prodotto dalla Imago Film.
Il film si pone lo scopo di accendere i riflettori su un motore invisibile, ma essenziale, per tessere rapporti pacifici tra le nazioni utilizzando il potere dell'arte e della cultura. Scritto e diretto da Claudio Rossi Massimi e prodotto da Lucia Macale, vedrà sullo schermo, accanto ad Antonio Catania e Vanessa Gravina: Pino Calabrese, Valentina Olla, Biagio Iacovelli, Federica Cifola, Leandro Amato, Federico Perrotta, Lucio Dal Maso, Marco D'Angelo, Rosario Terranova, Sara Bianchi e nel ruolo di se stessa la giornalista Tiziana Ferrario.
Al centro della pellicola, realizzata con il sostegno del Ministero degli Esteri, c'è proprio il valore della Diplomazia Culturale, che illustra il lavoro di Ambasciate e Istituti di Cultura in un racconto mozzafiato, che in questo caso viaggia tra Roma e Atene. Una missione speciale trasformata in un thriller d'autore, tra indagini di intelligence, suspense e colpi di scena, rivelerà un inaspettato intreccio di etica e amore per l'arte, portando lo spettatore nel cuore pulsante delle nostre sedi diplomatiche all'estero.
"Questo film è una operazione di diplomazia culturale importante che attraverso il mezzo cinematografico riesce sia a raccontarsi che a raccontare alcune bellezze italiane, come - dichiara Marco Maria Cerbo, Consigliere di Ambasciata e promotore del progetto - la Galleria Borghese o lo stesso Palazzo della Farnesina, capolavoro dell'architettura razionalista. Entrambi trasformati per qualche giorno in un set. La diplomazia culturale oggi è anche uno strumento di crescita, perché narrare la nostra arte significa anche avvicinare investitori, turisti e semplici cittadini stranieri al nostro paese".
L'uscita del film, prevista ad autunno nelle sale cinematografiche, contempla la possibilità di una distribuzione in tutte le Ambasciate d'Italia all'estero.