E' La grazia di Paolo Sorrentino con nove nomination il film più candidato dai Giornalisti Cinematografici tra i cinque titoli in selezione per il Miglior film 2026 con 40 secondi di Vincenzo Alfieri, Cinque secondi di Paolo Virzì, Duse di Pietro Marcello e Le città di pianura di Francesco Sossai. Oggi l’annuncio, tradizionalmente anche del ‘Nastro d’Argento dell’Anno’ che va per la prima volta a una commedia: dopo il successo straordinario non solo di pubblico Buen camino di Gennaro Nunziante con Checco Zalone riceverà il Nastro nella serata di premiazione mercoledì 24 giugno a Roma per gli 80 anni dei Nastri d’Argento al Teatro Argentina.
Nelle candidature da oggi al voto della stampa specializzata, che sceglierà i vincitori di quest’edizione così significativa, sono 36 i titoli selezionati, tra i quali scorre un fil rouge che evidenzia con la qualità degli esordi, una selezione eterogenea con una presenza di temi sociali che emergono anche nella commedia. Significativa, inoltre, l’attenzione d’autore ad una narrazione che, con stili diversi, sottolinea comunque un presente nel quale è forte lo smarrimento di fronte alle difficoltà quotidiane, ma anche la rappresentazione della violenza e il senso della sopraffazione di genere che filtra fin dalle sceneggiature.
Dopo La grazia con 9 nomination, seguono con 6 candidature Cinque secondi, Gli occhi degli altri, Le città di pianura, Le cose non dette. Hanno ottenuto 5 candidature 40 secondi, La gioia e Primavera, 4 sono le nomination per Duse, Il Dio dell’Amore, Notte prima degli esami 3.0, 3 le candidature per Ammazzare stanca – Autobiografia di un assassino, Gioia mia, La salita e La valle dei sorrisi, infine 7 film hanno ottenuto 2 candidature e 14 titoli una sola nomination.
Oltre ai titoli candidati per il ‘Miglior film’, i cinque finalisti per la ‘Migliore regia’ sono Andrea De Sica per Gli occhi degli altri, Nicolangelo Gelormini per La gioia, Gabriele Muccino per Le cose non dette, Paolo Sorrentino per La grazia, Paolo Virzì per Cinque secondi.
I ‘Migliori esordi’ in nomination sono quelli di Massimiliano Gallo per La salita, Damiano Michieletto per Primavera, Alberto Palmiero per Tienimi presente, Ludovica Rampoldi per Breve storia d’amore, Margherita Spampinato per Gioia mia.
Candidati per la ‘Commedia’: Il Dio dell’Amore di Francesco Lagi, La vita va così di Riccardo Milani, Lavoreremo da grandi di Antonio Albanese, Notte prima degli esami 3.0 di Tommaso Renzoni, Oi vita mia di Pio e Amedeo.
Nella ‘cinquina’ per il ‘Soggetto’: per Fuori la verità Davide Minnella, Elena Giogli, Michele Furfari, Gaia Marianna Musacchio, per Il bene comune Valter Lupo e Rocco Papaleo, per La valle dei sorrisi Jacopo Del Giudice, Paolo Strippoli, Milo Tissone, per Un film fatto per bene Franco Maresco e Claudia Uzzo, per Unicorni Alessia Crocini e Michela Andreozzi.
Per la ‘Sceneggiatura’ sono entrati in cinquina Francesco Bruni, Carlo Virzì, Paolo Virzì con Cinque secondi, per La gioia Giuliano Scarpinato, Benedetta Mori in collaborazione con Chiara Tripaldi con la collaborazione alla sceneggiatura di Nicolangelo Gelormini, Paolo Sorrentino per La grazia, Riccardo Brun, Mara Fondacaro, Massimiliano Gallo per La salita, Francesco Sossai e Adriano Candiago per Le città di pianura.
E poi le attrici e gli attori in nomination di questa 80.ma edizione. Le ‘Protagoniste’ candidate sono Valeria Bruni Tedeschi per Duse, Anna Ferzetti per La grazia, Valeria Golino per La gioia, Aurora Quattrocchi per Gioia mia, Jasmine Trinca per Gli occhi degli altri; le ‘non protagoniste’ in candidatura sono invece Giuliana De Sio per Nel tepore del ballo, Milvia Marigliano per La grazia, Fabrizia Sacchi per Primavera, Teresa Saponangelo con Per te, Ilaria Spada per Cinque secondi.
E ancora, sempre in ordine alfabetico, la ‘cinquina’ degli ‘Attori protagonisti’: Valerio Mastandrea per Cinque secondi, Gabriel Montesi per Ammazzare stanca – Autobiografia di un assassino, Saul Nanni per La gioia, Sergio Romano per Le città di pianura, Toni Servillo per La grazia. I ‘non protagonisti’: Pierpaolo Capovilla per Le città di pianura, Francesco Gheghi per 40 secondi, Vinicio Marchioni per Ammazzare stanca – Autobiografia di un assassino, Andrea Pennacchi per Primavera, Claudio Santamaria per Le cose non dette.
E ancora attrici e attori per la commedia: le ‘Attrici’ candidate sono Beatrice Arnera per Cena di classe, Sabrina Ferilli per Notte prima degli esami 3.0, Dalia Frediani per Era, Claudia Pandolfi per 2 cuori e 2 capanne, Isabella Ragonese per Il Dio dell’Amore. E gli ‘Attori’: Giuseppe Battiston per Lavoreremo da grandi, Francesco Colella per Il Dio dell’Amore, Gianni Di Gregorio per Come ti muovi sbagli, Edoardo Leo per 2 cuori e 2 capanne, Gian Marco Tognazzi per Notte prima degli esami 3.0.
Nastri tecnici: per la ‘Fotografia’ concorrono Gogò Bianchi per Gli occhi degli altri, Daria D’Antonio per La grazia, Gherardo Gossi per Ammazzare stanca – Autobiografia di un assassino, Marco Graziaplena per Duse, Fabio Zamarion per Le cose non dette.
Per la ‘Scenografia’ Gaspare De Pascali con Carlotta Dessmann per Duse, Massimiliano Nocente per Breve storia d’amore, Lily Pungitore per Anna, Alessandro Vannucci per Gli occhi degli altri, Tonino Zera per Alla festa della rivoluzione.
Per i ‘Costumi’ sono candidati Mariarita Barbera e Gaia Calderone per Primavera, Antonella Cannarozzi per La gioia, Andrea Cavalletto per Testa o croce?, Massimo Cantini Parrini per Gli occhi degli altri, Ursula Patzak per Alla festa della rivoluzione.
In cinquina per il ‘Montaggio’ Vincenzo Alfieri per 40 secondi, Paolo Cottignola per Le città di pianura, Claudio Di Mauro per Le cose non dette, Massimo Quaglia per Anna, Cristiano Travaglioli per La grazia.
‘Sonoro’, infine, con cinque nomi che indicano la presa diretta in rappresentanza dell’intera squadra: Emanuele Cecere e Mirko Perri per La grazia, Fabio Conca per Cinque secondi, Adriano Di Lorenzo per 40 secondi, Maricetta Lombardo per Gli occhi degli altri, Francesco Morosini per La valle dei sorrisi.
In gara per il Nastro dedicato ai ‘Casting director’ concorrono: Marco Matteo Donat-Cattin e Federica Baglioni per 40 secondi, Anna Pennella per La valle dei sorrisi, Antonio Rotundi per Le cose non dette, Margherita Spampinato e Giulia Tarquini per Gioia mia, Davide Zurolo per Un anno di scuola.
Le candidature per la ‘Migliore colonna sonora’: Enzo Avitabile per le musiche de La salita, Stefano Bollani per Il Dio dell’Amore, Michele Braga per Il bene comune, Fabio Massimo Capogrosso per Primavera, Moses Concas per La vita va così.
Infine le ‘Canzoni originali’ in gara: Le brave ragazze da Notte prima degli esami 3.0 composta da Alessandro Casagni, testi e musica di Margherita Carducci (Ditonellapiaga) eseguita da Ditonellapiaga, Le cose non dette da Le cose non dette scritta da Marcello Grilli, Alessandro Mahmoud e Paolo Buonvino, prodotta e orchestrata da Paolo Buonvino ed eseguita da Mahmood, Malavia da Malavia musica e testi di Vincenzo Artigiano (Speaker Cenzou), Giuseppe Sica, Mattia Cozzolino eseguita da Mattia Cozzolino e Speaker Cenzou (Vincenzo Artigiano), Ti da Le città di pianura musica, testi ed esecuzione di Marco Spigariol (Krano), Vàttelo! da Io sono Rosa Ricci testo di Gennaro “Raiz” Della Volpe e Silvia Uras, musica di Paolo Baldini Dubfiles eseguita da Paolo Baldini Dubfiles feat. Raiz e Silvia Uras.