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Educazione all'immagine e ambiente - Si conclude il progetto "Arte e Scienza per il Pianeta"

04-06-2026 Mo.Sa Reading time: 6 minutes

Oltre 500 bambini alle proiezioni dei film d'animazione741 partecipanti ai laboratori didattici e 68 docenti impegnati nelle attività formative su come educare nelle scuole Primarie al rispetto dell'ambiente, alla comprensione degli ecosistemi, alla valorizzazione del gesto singolo per affrontare nella giusta maniera il cambiamento climatico in atto, all'esplorazione della relazione tra natura e tecnologia.  Il tutto, lavorando con strumenti innovativi come la media education, la produzione cinematografica e l'animazione

Sono i dati conclusivi del progetto "Arte e Scienza per il Pianeta" che si è sviluppato a Modena nei mesi scorsi, con il sostegno del Ministero della Cultura e del Ministero dell'Istruzione e del Merito, promosso dal capofila 24FRAME Future Film Fest-Doc Servizi e i partner Fondazione Ago Modena Fabbriche CulturaliUnimoreMemo-Comune di ModenaFuture Education Modena.  

L'iniziativa, realizzata nell'ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola promosso da MiC e MIM, ha guidato attraverso il linguaggio dell'animazione gli studenti delle Primarie di Modena e i loro docenti in un percorso educativo e produttivo centrato su temi sociali di grande attualità?. 

Il progetto ha portato per la prima volta nelle scuole primarie una nuova forma di educazione alla sostenibilità? ambientale attraverso il cinema, l'arte e la scienza. In un momento in cui la consapevolezza ecologica e? fondamentale per il nostro futuro, il progetto ha scommesso sull'utilizzo del linguaggio visivo e audiovisivo come strumento di sensibilizzazione e divulgazione scientifica, in particolare sui temi cruciali della biodiversità? e dei cambiamenti climatici. 

Le immagini e il cinema, tradizionalmente associati all'intrattenimento, sono oggi più che mai strumenti efficaci per raccontare la scienza e sensibilizzare i giovani sulle tematiche ambientali. Grazie alla combinazione di film di animazione, incontri con esperti di Unimore e percorsi laboratoriali, il progetto ha offerto un'opportunità? unica di apprendimento creativo e scientifico: laboratori per le classi, visioni e discussioni di film al cinema e una formazione specifica per i docenti

Quattro i titoli selezionati da 24FRAME al Cinema Astra per le classi: Il Robot selvaggio di Chris Sanders con talk e discussione con  il Prof. Fabio Pellacini, Dipartimento di Scienze Fisiche, Informatiche e Matematiche UNIMORE; Flow di Gints Zilbalodis con talk e discussione con i Prof. Mauro Soldati/Prof. Vittoria Vandelli del Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche UNIMORE; A Bug's Life - Megaminimondo di John Lasseter e Andrew Stanton con talk e discussione con il Prof. Matteo Dal Zotto, ricercatore in Biologia evoluzionistica e dell'ambiente presso il Dipartimento di Scienze della Vita UNIMORE; Wall-e di Andrew Stanton con talk e discussione con il Prof. Daniele La Cecilia, Dipartimento di Ingegneria "Enzo Ferrari". 

Tre le tipologie di percorsi laboratoriali proposti alle classi, i primi due realizzati grazie alla collaborazione di UNIMORE che ha coinvolto docenti di ben cinque dipartimenti: 

"Dietro le quinte di un film d'animazione" a cura di 24FRAME Future Film Fest - Attraverso tre differenti tecniche di animazione i bambini delle classi quarte e quinte della scuola primaria hanno fatto esperienza di animazione. Stop-motion, animazione 2d paperless e Gemini. Hanno poi analizzato ambienti naturali e disegnato un super-animale che potrebbe vivere in quegli ambienti e lo hanno animato.  

"Immagini in movimento: scoprire la biodiversita? attraverso il pre-cinema e le arti visive" a cura di Fondazione Ago - Partendo dall'osservazione di figurine del museo, i bambini delle classi quarte e quinte della scuola primaria hanno esplorato il concetto di rete trofica, fondamento del funzionamento degli ecosistemi. Successivamente, hanno rappresentato questa rete attraverso una doppia animazione analogica e digitale, mettendo in relazione i diversi esseri viventi e i loro legami all'interno dell'ambiente. 

La terza tipologia, "Nebbia o smog? Rappresentare l'inquinamento tra arte e dati", è stata curata da Future Education Modena. Alla domanda "come e? cambiata la rappresentazione dell'inquinamento nel tempo?" gli studenti hanno analizzato dipinti, fotografie e studi ambientali per riconoscere i segni dell'inquinamento nelle citta? di ieri e di oggi e creare, a partire da dati reali, una visualizzazione artistica dello stato dell'aria a Modena.  

Anche per i docenti è stata pensata una proposta specifica: i laboratori "Arte e scienza: come i film aiutano a raccontare l'ambiente con i bambini" a cura di 24FRAME Future Film Fest, "Arte e scienza: comprendere la sostenibilità? attraverso gli occhi degli artisti" a cura di Fondazione AGO e una giornata di studi: "Buone pratiche per lavorare su Cinema e Ambiente nella scuola primaria" che ha affrontato temi cruciali come "Capire le storie per imparare le scienze", "Quando l'arte scava: fossili e Pokémon", "Inclusione e sostenibilità", "Didattica delle scienze e approccio narrativo" con la collaborazione dei docenti UNIMORE Annalisa Ferretti del Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche e di Chiara Bertolini, Paola Damiani e Laura Landi del Dipartimento di Educazione e Scienze Umane.