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Borgonzoni: audiovisivo, 685 milioni sbloccati in cinque mesi

16-06-2026 Redazione Reading time: 2 minutes

“Ottimi risultati dalla Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, che ringrazio per la dedizione con cui sta portando avanti il lavoro. Da gennaio a maggio, la DGCA ha rafforzato in modo significativo la propria azione amministrativa, sbloccando 684.906.227,11 euro attraverso autorizzazioni e concessioni a favore della filiera", ha dichiarato il Sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni.

"Nel dettaglio, sono stati adottati 1.464 provvedimenti complessivi, tra 822 autorizzazioni e 642 concessioni, con un'accelerazione che ha consentito di immettere nuove risorse nel sistema e di accompagnare il lavoro delle imprese del comparto. Nel medesimo periodo, l'attività della Direzione si è sviluppata anche sul piano dei procedimenti ordinari e strategici di settore, con 129 procedimenti relativi all'ambito delle opere realizzate in compartecipazione e coproduzione internazionale e alle connesse approvazioni definitive, 626 riconoscimenti di nazionalità italiana tra definitivi e provvisori e 807 classificazioni complessive tra opere e spot, a conferma di un impegno amministrativo ampio, continuo e articolato su tutti i principali ambiti di competenza.

Sul fronte delle attività europee, il semestre è stato segnato dalla firma della Convenzione europea sulle coproduzioni di serie TV, dalla candidatura italiana alla Presidenza dell'Osservatorio europeo dell'audiovisivo e dal contributo al programma AgoràEU, in un quadro di rafforzamento della presenza italiana sui principali dossier strategici per il settore.

È proseguito inoltre il confronto con i produttori attraverso il nuovo sistema DG-CA Incontra che, nel solo periodo compreso tra il 15 aprile e il 15 maggio, ha fatto registrare oltre 230 incontri con gli operatori del settore, affiancati da numerosi momenti di interlocuzione con le associazioni di categoria, con l'obiettivo di rendere più efficace il rapporto tra amministrazione e filiera.

In questi cinque mesi abbiamo lavorato per dare risposte concrete al settore, accelerare i procedimenti e rafforzare la presenza italiana in Europa. Lo sblocco di 685 milioni di euro è il segno di un impegno preciso: sostenere il cinema e l'audiovisivo con strumenti efficaci, tempi più rapidi e una visione strategica per la crescita dell'intera filiera".