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‘Odissea’, il monumentale viaggio dell'Ulisse di Nolan verso l'Itaca a Favignana

15-07-2026 Vania Amitrano Reading time: 6 minutes

Sei Paesi diversi, 91 giorni di set e quasi cento ore di riprese in pellicola IMAX: un’impresa degna del viaggio di Ulisse narrato da Omero. Con Odissea, il nuovo film di Christopher Nolan, il regista Premio Oscar realizza un’opera cinematografica monumentale che ridefinisce le possibilità del cinema contemporaneo e la narrazione tradizionale, privilegiando le location e i paesaggi naturali rispetto agli effetti digitali. E nel viaggio di Odisseo c'è anche l'Italia.

Girato a partire dal febbraio 2025, le riprese di Odissea di Nolan hanno toccato Marocco, Grecia, Italia, Islanda, Scozia e Stati Uniti (per alcune scenografie interne nei teatri di posa in California), con un cast straordinario composto da Matt Damon, nei panni di Odisseo, Tom Holland per Telemaco, Anne Hathaway per Penelope, Robert Pattinson per Antinoo, Lupita Nyong'o per Elena, Zendaya la dea Atena, Charlize Theron la ninfa Calipso.

Odissea

Scritto dallo stesso Nolan, Odissea ripercorre l’epico viaggio di Ulisse verso Itaca dopo la caduta di Troia, narrato nel poema attribuito ad Omero, composto circa 4 secoli dopo quegli eventi storici. Il viaggio dell’Odisseo di Nolan però è un racconto tragicamente selvaggio, arcaico più che epico. In Odissea tutto è molto terrestre, autentico e concreto, Nolan non crea un mondo fantastico, cattura l’epicità del mondo reale e restituisce un racconto attraversato da magia e storia che si mescolano insieme senza finzione.

L’Ulisse di Matt Damon compie un viaggio umano che parte dalla grandezza del suo genio, dalla sua proverbiale astuzia, e attraversa tutta la tragedia e il dramma, personale e universale, che essa ha saputo generare. Con un percorso non conforme alla tradizionale rappresentazione del poema greco, epurato dalla visione romantica dell’epica classica, Nolan chiude lo stesso cerchio tracciato da Omero che inizia dalla ferita profonda causata dalla protervia dell’essere umano, passa per la dolorosa presa di coscienza del fallimento e cerca di espiare, attraverso sofferenza e fatica, gli errori compiuti.

Nel suo viaggio Nolan non solo va alla ricerca del realismo del racconto, ma disegna una precisa geografia emotiva del percorso Ulisse. “Gran parte di questo lavoro riguarda la consistenza materica. E per me, gran parte di ciò consiste nell'utilizzare soluzioni del mondo reale, immergersi nella natura, andare in location reali e usare tutto questo per dare forma alla realtà. Climi e paesaggi estremi erano essenziali; volevo creare un mondo in cui si possa immaginare davvero di essere su quella barca insieme a Ulisse, dove si possa comprendere una visione del mondo che interpretava le condizioni della natura come incarnazioni o espressioni di divinità tempestose e volubili. E parte del brivido stesso di fare questo lavoro risiedeva nel processo creativo di capire come prendere idee incredibili e scenari stravaganti per renderli reali”, ha spiegato Christopher Nolan.

Le location di Odissea

In Odissea (scheda set) Troia con le sue spiagge dove viene rinvenuto lo straordinario cavallo, dono e inganno frutto del genio di Ulisse, è stata ricostruita in Marocco. I flutti del mare in tempesta sono quelli che si infrangono sulle coste della Scozia. L’Islanda ha prestato le sue terre per rappresentare l’Ade e la Grecia ha ospitato la grotta abitata dal ciclope Polifemo. Ma è Itaca, ricreata sull’isola di Favignana nelle Egadi in Sicilia, il luogo in cui si svolge la maggior parte della storia, cuore e meta dell’intero viaggio di Ulisse.

Itaca a Favignana

Le riprese sull’isola si sono svolte per tre settimane, tra le più dure di tutto il film a causa della conformazione non facile del territorio fatto di rupi e sentieri impervi. Ma il fascino dell’isola che affaccia sul Mediterraneo e soprattutto la posizione e la struttura del Castello di Santa Caterina hanno reso per Nolan e la scenografa Ruth De Jong questa location irresistibile: “Era una location profondamente impraticabile. Ma quando siamo saliti fino al castello e abbiamo visto il panorama, ci è sembrata subito la casa di Ulisse. Sembrava proprio Itaca

Il Castello di Santa Caterina, risalente al XV secolo e arroccato sul Monte Santa Caterina a circa 314 metri sul livello del mare, rappresenta il palazzo di Ulisse. Robert Pattinson, Matt Damon e altri attori hanno ricordato questa salita come una delle esperienze più dure dell'intera lavorazione. “Si trattava di una camminata di 45 minuti su per una collina in sandali e costume di scena completo – ha spiegato Pattinson - Ma ti fa qualcosa. Ti senti davvero come se fossi in missione verso un luogo”.

Per raggiungere la grandezza di questo film, volevi trovarti in luoghi straordinari, difficili da raggiungere e complessi in cui girare. Questa è stata, di gran lunga, la lavorazione più intensa e più faticosa per le persone tra tutti i film che abbiamo mai fatto”, ha detto Nolan.

Alcune scene sono state girate anche a Lipari, Basiluzzo e Vulcano tra aprile e maggio del 2025. Mentre l’interno del palazzo di Ulisse è stato realizzato nei teatri di posa in California, replicando i dettagli architettonici e gli elementi dell'Età del Bronzo e ispirandosi al contempo allo stile e ai materiali del Castello di Santa Caterina.