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Venezia 83 - Le location italiane dei film

20-08-2026 Monica Sardelli Reading time: 6 minutes

L'edizione n. 83 del Festival del Cinema di Venezia si preannuncia ricca di cinema italiano, con 5 film in concorso e quattro opere in Venice Open - Fuori concorso oltre a tutte le sezioni collaterali (scopri tutti i film in programma a Venezia).

Da Nord a Sud, le location italiane saranno ben rappresentate, tra città iconiche e paesaggi senza tempo.

I cinque italiani in concorso

Una coproduzione Italia, Francia e Spagna, Succederà questa notte di Nanni Moretti con Louis Garrel, Jasmine Trinca, Angela Finocchiaro e Elena Lietti, oltre lo stesso Moretti è girato tra Torino, Roma e la Spagna, il film è una produzione Fandango e Sacher Film in collaborazione con Rai Cinema e in coproduzione con Pan Cinema (Francia) e con BTeamProds, Irusoin e IWHT Film AIE (Spagna), con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte (news).

Torino presente assieme al Brasile nel film Ritorno a Buenos Aires di Marco Bechis, con Adriano Giannini, Ana Celentano, Verònica Gerez, Olivia Nuss, Adrian Fondari, Paula Cohen, Marcelo Chaparro, Marcela Serli, una coproduzione Italia-Brasile, prodotto da Fandango, 39Films, Karta Film, 34 Filmes, Rai Cinema con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte. Racconta la storia di Mariano Guerra, richiamato in Argentina per testimoniare nel processo contro i militari che lo sequestrarono e torturarono durante la dittatura militare, la stessa che nel 1978 organizzò i Mondiali di calcio mentre il paese era attraversato dalla repressione clandestina.

Arriva a Venezia anche l'ultima opera firmata da Bernardo Bertolucci, The Echo Chamber di Andrea Pallaoro con Luca Marinelli, Alicia Vikander e Susan Sarandon. Girato a Roma, narra una storia d’amore in cui i confini tra presenza e assenza, cura e dipendenza, desiderio e controllo si confondono fino a dissolversi. Leo e Anne si inseguono, si sfiorano, si perdono, si cercano. Non riescono a lasciarsi né a liberarsi. Tra le stanze risuona la voce di Ava che attraversa il tempo e lascia affiorare ciò che resiste, o che non può più essere trattenuto (news).

Vanessa Scalera e Lino Musella - Il fuoco che ti porti dentro

Si scende un po’ più a Sud, a Napoli, per Il fuoco che ti porti dentro di Edoardo De Angelis, alla sua seconda partecipazione in concorso a Venezia. Una produzione Picomedia con Vanessa Scalera, Lino Musella, Elena Radonicich, Ivana Lotito, Tommaso Ragno, il film ruota attorno ad un rapporto morboso, un amore che brucia come un fuoco dentro che mai si consuma tra una madre e suo figlio e di una resa dei conti durante una cena della vigilia (news).

L'ultima "città in concorso" è Bari che e assieme a Monopoli e Gioia del Colle, fa sa sfondo a L'estranea di Paolo Strippoli, che racconta la storia della caduta di una famiglia dell’imprenditoria locale. Jasmine Trinca, Romana Maggiora Vergano, Adriano Giannini, Valeria Bruni Tedeschi mettono in scena il racconto di una donna che si presenta all’improvviso a casa di sua figlia per rivelarle la verità sulla loro famiglia, segnata da un patto stretto molti anni prima con un’estranea. Un segreto custodito troppo a lungo, che ora torna a reclamare il suo prezzo. Il film è prodotto da Propaganda Italia con Rai Cinema in associazione con Dinamo Film in coproduzione Italia-Francia-Belgio con Kazak Productions e Tarantula (news).

Fuori Concorso

Ambientata a Roma in un futuro prossimo Peccato, l’unica serie tv presente alla Biennale Cinema, che sarà presentata nella sezione “Venice Open – Fuori Concorso”. Questo “mockumentary” in sei episodi è diretto da Valerio Vestoso che l’ha anche scritta assieme alla protagonista Emanuela Fanelli, di cui la trama immagina la parabola professionale e umana. Peccato è prodotta da Be Water Film, in collaborazione con HBO Max e in collaborazione con Rai Cinema (news).

Tutt’altro genere, stessa sezione, stessa ambientazione romana quella di Nessun Dolore di Gianni Amelio con Alessandro Borghi, Valeria Golino e Valerio Mastandrea. Borghi interpreta Davide, la cui vita è sconvolta da un tragico incidente da lui causato involontariamente. Il suo senso di colpa innescherà una serie di azioni apparentemente irragionevoli che porteranno delle gravi conseguenze. Il film è stato girato tra Roma, Ostia e Orvieto (news).

Mario Martone torna a Venezia in “Venice Open” con Scherzetto, prodotto da Mad Entertainment e Rai Cinema e tratto dall’omonimo romanzo di Domenico Starnone. Toni Servillo interpreta Daniele Mallarico, illustratore che vive e lavora da anni in solitudine; che si ritrova a convivere con lo scatenato nipotino Mario, interpretato da Lorenzo Perrotta. Il film è ambientato a Napoli ed è stato girato nel palazzo in cui lo stesso Starnone ha vissuto da ragazzo (news).

Il film di chiusura di Venezia 83 è Dio Ride, di Giovanni Veronesi, prodotto da Indiana Production. Ambientato nel Seicento e liberamente ispirato a fatti realmente accaduti, affronta i temi della libertà, della forza della verità e del rapporto tra l'uomo e il potere. Con Pierfrancesco Favino e Silvio Orlando, il film è stato girato tra settembre e ottobre 2025 in varie località delle province di Siena, Pisa e Arezzo e nella città di Pistoia in collaborazione con Toscana Film Commission. Anche i costumi sono “made in Tuscany”, sono stati infatti curati dal custume designer Carlo Poggioli e realizzati da Manifatture Digitali Cinema di Prato (news).