Prima della guerra di Tommaso Usberti si aggiudica il Gran Premio IWONDERFULL come miglior film della 41^ Settimana Internazionale della Critica, sezione autonoma e parallela organizzata dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI) nell'ambito dell'83^ Mostra del Cinema di Venezia.
Questa la motivazione del premio: “Per la sua regia intensa e vibrante, per il talento potente ed espressivo del suo protagonista, per la maestria della mise-en-scène, grazie a immagini di grande fattura in cui corpi, volti e gesti creano una tensione fisica impressionante — mentre l’Italia di provincia diventa palcoscenico di passioni violente. Un film che si affida tanto al silenzio quanto alle parole, dove il suono e la musica diventano un campo di battaglia a sé stante per indagare temi di stringente attualità: la mascolinità tossica, il desiderio impossibile e la profonda solitudine dell’individuo. Un lungometraggio crudo, suggestivo e profondamente cinematografico, che è classico e innovativo al tempo stesso, rivelatore di una voce registica forte e distintiva”. Il premio è stato assegnato da una giuria internazionale composta dalla regista francese Chloé Barreau, dalla produttrice ungherese Júlia Berkes e dalla scrittrice, curatrice culturale e professionista dell’industria cinematografica Caterina Mazzucato.
Il film si aggiudica anche il Premio Luciano Sovena al Miglior Produttore: “Per aver saputo raccontare con pochi mezzi un’Italia degli ultimi tra realismo e magia, violenza e tenerezza, romanticismo e razzismo. Un dialogo tra registri che si traduce anche nella produzione (o meglio co-produzione) vincitrice, che meglio incarna lo spirito e la missione di Luciano Sovena, al cui ricordo questo premio è dedicato”.
Prima della Guerra, ambientato nella pianura padana, apre una riflessione urgente sulla mascolinità contemporanea e racconta di Guido, poco più di vent’anni e cresciuto nella violenza e il razzismo, e del suo incontro con Sonia, una giovane immigrata kosovara.
Nel cast del film: Piero Usberti, Luàna Bajrami, Massimiliano Balduzzi, Sebastien Halnaut, Cisky Capizzi.