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'Film di Stato' di Roland Sejko in gara per la nomination agli Oscar 2027

22-09-2026 Car.Di Reading time: 5 minutes

Film di Stato, il nuovo film documentario di Roland Sejko prodotto e distribuito da Luce Cinecittà, è stato designato come candidato agli Oscar 2027 per il Miglior film internazionale dal Centro Nazionale di Cinematografia dell'Albania. Diretto dal regista italoalbanese interamente con materiali d’archivio d’Albania, Film di Stato è uscito nelle sale italiane lo scorso aprile, dopo la prima mondiale alle Giornate degli Autori di Venezia, i prestigiosi festival internazionali di Jihlava e Bafici, la cinquina ai Nastri d’argento, e un’ottima accoglienza della stampa e critica nazionale ed estera. Nella corsa per l’Academy il cinema italiano conta quindi già su un primo titolo di produzione nazionale, oltre alla coproduzione minoritaria italiana scritta e diretta da Geneviève Dulude-De Celles, Nina Roza, scelta a rappresentare il Canada nella corsa alla nomination per il Miglior Film Internazionale.

Dichiara Manuela Cacciamani, AD di Cinecittà: "È un onore grande e una grande gioia avere un film interamente prodotto e distribuito da Luce Cinecittà designato agli Oscar. È un fatto storico, che restituisce a livello internazionale la qualità in primis di un autore come Roland Sejko, che da anni sappiamo essere uno degli autori più acuti e talentuosi nel racconto di storie con l’archivio; poi della produzione documentaria di Luce Cinecittà: un dna culturale, che da decenni racconta agli italiani la nostra storia e le storie del mondo. Un plauso a Roland, alla factory produttiva e creativa del Luce, a tutti i suoi professionisti. E al documentario italiano, una palestra di libertà, che è tra i migliori e più vivi del mondo".

Per Sejko un riconoscimento importante, dopo il David di Donatello per il Miglior documentario ad Anjia – La nave, e La macchina delle immagini di Alfredo C., che si è aggiudicato il Nastro d’argento al miglior docufilm. Dichiara il regista: "Accolgo con gioia la scelta di Film di Stato come rappresentante dell’Albania agli Oscar. È un risultato che condivido con tutti i miei colleghi di Cinecittà che hanno contribuito alla sua realizzazione. Ringrazio il comitato di selezione del Centro Nazionale della Cinematografia d’Albania per la fiducia e l’Archivio del Film d’Albania, che custodisce le immagini su cui il film è costruito".

Sinossi

Dalla fine della seconda guerra mondiale e per oltre quarant’anni, la storia dell’Albania si intreccia indissolubilmente con quella di un solo uomo: Enver Hoxha, che ha guidato il Paese attraverso alleanze effimere e rotture radicali, fino a condurlo all’isolamento totale.

Film di Stato racconta quei quarant’anni di regime comunista albanese attraverso le immagini che il potere ha prodotto per raccontare sé stesso. Costruito interamente con materiali d’archivio spesso inediti - film di propaganda ufficiali, riprese dai fondi riservati o privati della nomenklatura – il film è un viaggio in immagini e suoni all’interno di un regime che fece del cinema uno strumento di potere.

Cosa sono capaci di raccontare oggi quelle stesse immagini?

 Credits

scritto e diretto da Roland Sejko

montaggio Luca Onorati

musiche Riccardo Giagni

suono Paolo Amici

dur.: 78’

Italia, 2025. B/n e colore

Prodotto e distribuito da Luce Cinecittà

Roland Sejko

Nato e cresciuto in Albania, Roland Sejko si laurea nel 1990 presso la Facoltà di Storia e Filologia di Tirana. Dal 1991 vive a Roma e, dal 1995, lavora all’Istituto Luce – oggi Cinecittà – dove è attualmente direttore della redazione editoriale dell’Archivio Storico Luce.
Regista e sceneggiatore, ha realizzato numerosi documentari segnati dal riuso creativo del cinema d’archivio. Con Anija / La nave ha vinto il David di Donatello nel 2013. Il suo film La macchina delle immagini di Alfredo C., è stato presentato in selezione ufficiale alla 78ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (Orizzonti Extra) e ha vinto il Nastro d’Argento come Miglior Docufilm nel 2021. È curatore artistico e autore dei filmati di numerose mostre promosse da Cinecittà e Istituto Luce, nonché uno dei curatori del MIAC – Museo Italiano del Cinema e dell’Audiovisivo a Cinecittà.

Il prossimo film su cui è al lavoro è un documentario sui primi 90 anni dei grandi Studi di Cinecittà, che uscirà nel 2027.