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'L’estranea', la favola nera che rappresenta l’Italia agli Oscar. Strippoli: il nuovo cinema d'autore è di genere

24-09-2026 Carmen Diotaiuti Reading time: 6 minutes

È L’estranea di Paolo Strippoli il film che rappresenta l’Italia alla 99° edizione degli Academy Awards nella selezione per la categoria Miglior Film Internazionale. Il comitato di selezione per il film italiano da designare agli Oscar -  istituito dall’ANICA su incarico dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences, riunito davanti a un notaio e composto da Giorgio Carlo Brugnoni, Cristina Comencini, Federica Lucisano, Francesco Melzi D’Eril, Niccolò Vivarelli - ha votato l'opera “perché è un film nuovo, di genere, di un giovane autore, che ha da poco iniziato il suo percorso ed è stato apprezzato dal pubblico e dalla critica nazionale e internazionale”.

L’estranea è prodotto da Propaganda Italia con Rai Cinema in associazione con Dinamo Film. Una coproduzione Italia-Francia-Belgio con Kazak Productions e Tarantula. Il film uscirà in sala l’8 ottobre con 01 Distribution. “Paolo Strippoli è un giovane regista che ha già mostrato una voce molto personale e riconoscibile e una grande libertà nel confrontarsi con linguaggi e forme narrative diverse. L’estranea esprime molto bene questa sua originalità: è un film coraggioso, che utilizza i codici del cinema di genere per raccontare i legami familiari, le paure e le fragilità più profonde dell’essere umano", commenta Paolo Del Brocco, ad di Rai Cinema.

Dopo la presentazione in Concorso alla Mostra di Venezia e il prestigioso riconoscimento del pubblico ricevuto a Toronto, per L’estranea si apre una nuova fase del suo percorso internazionale, la strategia per gli Oscar: "Si sta ragionando in modo molto concreto con dei distributori di un certo peso - ha rivelato Del Brocco -. La campagna Oscar senza un distributore che crede fortemente in America nel film è, non dico Mission Impossible, ma quasi. Qui, a mio avviso, se andranno in porto determinati ragionamenti, siamo un passo avanti". 

Strippoli: il nuovo cinema d'autore è ibrido e di genere

L'estranea - ©Andrea_Miconin

L'estranea, favola nera interpretata da Jasmine Trinca, Romana Maggiora Vergano, Adriano Giannini e Valeria Bruni Tedeschi, dopo il debutto in gara all'ultima Mostra del Cinema di Venezia ha ottenuto il secondo posto del People's Choice Midnight Madness Award a Toronto ed è già stato selezionato per altri festival internazionali. Un segnale di attenzione e riconoscimento internazionale confermato dalla candidatura italiana agli Oscar, rispetto alla quale Paolo Strippoli nell'incontro con i giornalisti italiani in streaming da Los Angeles commenta: "E' un segnale enorme, fortissimo, anche perché è un film di genere, e penso che siano tantissimi anni che non viene proposto qualcosa che gioca con il thriller e con l'horror. Un altro aspetto che rende questa scelta molto inaspettata e molto coraggiosa". 

Strippoli è stato in passato anche assistente alla regia di Gianni Amelio, ha vinto il premio Solinas e ha firmato altri tre film, A Classic Horror Story (codiretto con Roberto De Feo), Piove e La Valle dei sorrisi. Il regista, classe 1993, è convinto che il nuovo cinema d'autore oggi sia un "cinema di generi, ibrido, un incontro scontro di diverse culture e elementi". Rispetto alla sua esperienza a Los Angeles: “C'è un grande amore per il nostro cinema, anche per quello contemporaneo" dice. "Qui a Los Angeles le persone mi parlano di Carolina Cavalli, di Laura Samani, si parla di autori come Gabriele Mainetti. La luce su di loro da parte degli Studios e  dei produttori, è super accesa".

Oscar: come funziona la nomination per Miglior Film Internazionale

La designazione per il Premio Oscar al Miglior Film Internazionale avviene in tappe. Ogni Paese può candidare una sola pellicola all'anno, dopo una selezione nazionale da parte di un comitato locale di esperti del settore. Successivamente avviene la votazione ufficiale da parte dell'Academy che annuncia prima una shortlist e poi la cinquina finalista. 
L'estranea è il film che rappresenta l’Italia per concorrere per la shortlist che includerà i quindici migliori film internazionali selezionati dall’Academy, che sarà resa nota il 15 dicembre 2026. L’annuncio delle nomination (la cinquina dei film nominati per concorrere al premio) è previsto per il 21 gennaio 2027, mentre la cerimonia di consegna degli Oscars si terrà a Los Angeles il 14 marzo 2027.

Nella corsa per la nomination per il Miglior Film Internazionale il cinema italiano conta un altro titolo di produzione nazionale, Film di Stato di Roland Sejko prodotto e distribuito da Luce Cinecittà, designato come candidato per l'Albania, oltre alla coproduzione minoritaria italiana scritta e diretta da Geneviève Dulude-De Celles, Nina Roza, scelta a rappresentare il Canada.

 

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