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‘Radici’, l’impresa di Daniele De Rossi all’Ostiamare nella docuserie sul litorale romano

15-10-2026 Vania Amitrano Reading time: 4 minutes

“Sono cresciuto giocando tra le radici”, racconta Daniele De Rossi nella docuserie Radici, prossimamente su Sky e NOW, che attraversa la nuova avventura sportiva dell’ex calciatore della Roma all’Ostiamare. Un viaggio in sette episodi che accompagna De Rossi nel racconto di andata e ritorno alle sue origini ad Ostia.

Daniele De Rossi

Come Francesco Totti, per i romanisti De Rossi non è solo uno dei campioni che hanno militato nella squadra della Capitale, per anni lui è stato il simbolo vivente di una passione, incarnazione di una fedeltà sportiva vissuta e condivisa con i tifosi. Con la Roma De Rossi ha giocato dal 2001 al 2019, vincendo due Coppe Italia e una Supercoppa italiana. Ma non è questa la parte della storia che Radici intende raccontare.

“Con Radici noi abbiamo cercato di raccontare un po' Ostia, ma soprattutto attraverso De Rossi e l’Ostiamare – spiega il regista Nicola Ravera Rafele - Al centro di questa docuserie c'è il rapporto d'amore che li lega tra loro. Abbiamo scelto di lasciare fuori sia da un lato la sociologia del territorio sia dall'altro la carriera di De Rossi calciatore famoso. C'è De Rossi oggi perché questa non è una serie biopic su di lui, ma è il racconto di questa interazione tra lui, Ostia e il suo club”.

Radici

La serie parte dal momento in cui Daniele De Rossi, dopo l’esperienza come allenatore della Roma, rileva la proprietà dell’Ostiamare, il club nel quale da bambino aveva iniziato la propria carriera calcistica con le giovanili e che è sull’orlo del fallimento, e ne diventa presidente. Campi fatiscenti, spogliatoi cadenti e una struttura tutta da rimettere in piedi, ma la visione di De Rossi guarda in grande, vede oltre le panchine rotte e le bandiere attaccate ai pali della luce: ci sono dei ragazzi da formare con convinzione e passione, delle divise da rifare e un impianto da rimettere in piedi.

Radici
Daniele De Rossi e Sarah Felberbaum - Radici

Ostia protagonista 

Con De Rossi l’Ostimare comincia  così l’impresa sportiva che la porterà alla scalata verso la serie C. Fatta eccezione per alcune trasferte, Radici è ambientata ad Ostia. Il regista Nicola Ravera Rafele la mostra com’era all’epoca in cui De Rossi era solo un bambino alle prime armi con quel pallone dal quale non si sarebbe mai più separato e la mostra come è ora: il mare, il litorale, i suoi stabilimenti a volte in abbandono, le sue pinete e il suo tessuto urbano in cui i campi da calcio sembrano lasciarsi attraversare più tutto dall’aria salmastra.

In Radici Ostia non è solo il luogo geografico che accoglie un’avventura, ma è la vera protagonista della storia stessa di De Rossi e dell’Ostiamare. “Noi fin dall'inizio avevamo in testa non tanto di parlare di calcio, ma di parlare di questa cosa folle che ha scelto di fare Daniele”, dice Ravera Rafele.

“Nel momento in cui, esonerato dalla Roma, avrebbe potuto trovarsi un'altra squadra, Daniele ha scelto di mollare tutto e tornare ad Ostia e si è riconnesso con quelle radici in mezzo alle quali giocava da bambino. Recupera quelle radici sia simboliche che reali e, in un momento complicato per Ostia, la sua presenza diventa importante per il territorio anche per la sua riqualificazione”, racconta il regista.

Radici, presentata alla Festa del Cinema di Roma nella sezione Freestyle, è prodotta da DDR Media e Damocle e sarà prossimamente disponibile su Sky e NOW.