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‘I figli della scimmia’, a Torino Riccardo Scamarcio e Fausto Russo Alesi esplorano i legami paterni

23-07-2026 Redazione Reading time: 4 minutes

Ne I figli della scimmia un padre si trova diviso tra l’amore per suo figlio disabile e il forte legame con suo nipote. Il film con Riccardo Scamarcio e Fausto Russo Alesi, le cui riprese si sono svolte a Torino, è diretto da Tommaso Landucci che firma anche la sceneggiatura insieme a Damiano Femfert. Il film sarà presentato nella sezione Orizzonti della 83ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia.

Vincitore del Premio Franco Solinas 2021 per la miglior sceneggiatura, I figli della scimmia è stato selezionato all’Alpi Film Lab organizzato dal TorinoFilmLab del Museo Nazionale del Cinema e al MIA – CoProduction & Pitching Forum 2023, vincendo inoltre il Grand Prize al Jerusalem Sam Spiegel Film Lab nel 2023. Il set coinvolge varie location del centro della città di Torino e si protrarrà per 5 settimane.

I figli della scimmia

Dario è padre di un bambino disabile, al quale dedica ogni cura e attenzione, e ha un bellissimo rapporto con il figlio adolescente di suo fratello. Nel crescente legame con il nipote ritrova il figlio che avrebbe voluto avere e assume il ruolo del padre che avrebbe potuto essere. Un gioco di proiezioni e desideri inespressi che metterà a rischio l’intera famiglia.

Il titolo di questo film trae ispirazione da un’omonima fiaba di Esopo: la storia di una scimmia che aveva due cuccioli ma amava e nutriva soltanto il preferito, trascurando l'altro. A differenza della fiaba, però, qui si parla di un genitore chiamato a dividersi fra due "figli": quello reale e quello ideale. È il racconto di un conflitto intimo, inevitabile, che mette continuamente in discussione il fragile equilibrio fra generosità ed egoismo, amore e desiderio, accettazione e rimpianto.

"C'è un tabù, un "'mpossibile da dire', che mi ha affascinato perché riguarda l'esperienza più profonda e intima della genitorialità: nessun padre e nessuna madre desidera avere un figlio con una disabilità. Questo non mette in discussione l'amore che i genitori di persone con disabilità provano per i propri figli, ma, seppure un figlio stravolga la vita a prescindere, nel loro caso l'esistenza prende una direzione alla quale nessuno può essere preparato. Parlando con alcuni di loro, mi ha colpito scoprire che spesso, prima del dolore per un figlio nato con una disabilità, arriva quello di una perdita: il lutto per 'l'altro figlio', quello immaginato e atteso durante la gravidanza, al quale devono dire addio prima ancora di averlo incontrato. E allora mi sono chiesto: cosa accade a un padre se poi quel figlio compare? Se si trovasse improvvisamente davanti al figlio che aveva sempre immaginato e desiderato avere?", spiega il regista Tommaso Landucci.

Nel cast de I figli della scimmia figurano insieme a Riccardo Scamarcio e Fausto Russo Alesi anche Lidiya Liberman, Andrea Aggio, Tancredi Naldini, Cristina Odasso e Luigi Diberti.

I figli della scimmia è una produzione Lungta Film, Mosaicon Film, Lebowski in collaborazione con Rai Cinema ed è realizzato con il contributo del Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo, con il contributo del FESR Piemonte 2021-2027 - Bando “Piemonte Film TV Fund” e con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte.