Share

Martone, 'Scherzetto' con Servillo dal romanzo di Starnone. Set a Napoli

23-07-2026 Vania Amitrano Reading time: 7 minutes

Dopo decenni di amicizia e un ricchissimo sodalizio professionale, il regista Mario Martone e l’attore Toni Servillo sono di nuovo insieme per il racconto di una storia inedita e particolare per i due artisti: un nonno solitario e burbero alle prese con un nipotino pestifero e vivace. Scherzetto è il nuovo film annunciato al Cinè 2026 – Giornate Professionali di cinema di Riccione, firmato da Martone e girato a Napoli che vede protagonista Servillo al fianco del cinquenne Lorenzo Perrotta. Il film sarà presentato in anteprima nella sezione Venice Open - Fuori Concorso della 83ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia.

È difficile parlare di questo film perché si tratta di una commedia con delle parti comiche, ma che a un certo punto diventa anche inquietante. È un film molto misterioso e anche una ghost story volendo. Mi sono innamorato del romanzo di Domenico Starnone Scherzetto a cominciare dal titolo - racconta Mario Martone - Due personaggi agli estremi della vita, una situazione familiare spesso comica, un unico ambiente, e dei fantasmi. Ma lavorando al film si sono affacciati anche i miei, di fantasmi, difficili da tenere a bada, e ho cominciato a inseguirli con la macchina da presa. Anche per Toni Servillo non credo si sia trattato solo di interpretare un ruolo, è stata un’immersione in un campo incognito, quello dominato dalla presenza di un bambino di cinque anni che ogni giorno avrebbe potuto dirci: 'basta, mi sono stufato' (è anche successo!). Bene, alla fine l’abbiamo fatto, ora tutto sembra così leggero. Sembra".

Scherzetto

Il nonno un po’ burbero e solitario, Daniele Mallarico, ha superato i settant'anni, è un noto illustratore che, ormai vedovo, vive da solo a Milano. Il nipote si chiama Mario, cinque anni, una peste che parla come un libro stampato, conosce tutto, sa fare tutto, spiega ogni cosa. I suoi genitori sono orgogliosissimi di lui. È stata proprio la figlia Betta a chiedere a Daniele di tornare a Napoli, nella casa di famiglia, per tenere per qualche giorno Mario mentre lei e il marito, Saverio, sono fuori per un convegno, ma certo non poteva immaginare. Tra quattro mura e un balcone, nell’arco di quattro giorni si consuma un vero e proprio duello che mette Daniele di fronte ai suoi fantasmi.

Al settimo film con Martone, Toni Servillo interpreta Daniele Mallarico, noto illustratore che vive e lavora da anni in solitudine; lo affianca Lorenzo Perrotta che interpreta il nipote Mario, un bambino molto piccolo e molto scatenato. Nel cast Serena Rossi e Leonardo Lidi sono i genitori di Mario, e spiccano tra gli altri Gianluca Di Gennaro e Giovanni Ludeno in una partecipazione amichevole. La direzione della fotografia è affidata a Paolo Carnera, la scenografia è firmata da Carmine Guarino, i costumi da Daniela Ciancio, il montaggio sarà di Jacopo Quadri e le musiche originali di Valerio Vigliar, mentre i disegni del protagonista sono di Dario Maglionico

Toni e io abbiamo cominciato insieme quando avevamo 17 anni, eravamo dei ragazzini e abbiamo condiviso una vita fatta di teatro, siamo sempre rimasti molto amici. Né lui né io abbiamo nipotini, però l'intimità di questo film è molto diversa da tutti quanti gli altri, perché sul set c'è un bambino di cinque anni. Toni è un attore che costruisce i suoi personaggi come uno scultore, ma qui è completamente preda di Lorenzo, questo piccolino formidabile che ha saputo fare ogni scena di questo film, anche le più difficili, in maniera incredibile”, racconta ancora Martone.

Il palazzo di Domenico Stranone a Napoli

"Una casa in cui hai abitato da bambino e dove non abiti più, una città che hai lasciato, un balcone, il vuoto, le voci della strada che risalgono con la loro oscena vitalità, e poi la sfida tra un nonno e un nipotino".

Scherzetto, scritto da Martone con Ippolita Di Majo, è tratto dall’omonimo romanzo di Domenico Starnone, che narra questa partita tra nonno e nipote in maniera estremamente intima. Al punto che Martone è stato indotto a scegliere per le riprese del film lo stesso palazzo in cui lo scrittore a Napoli ha vissuto da ragazzo. “È un film che ci ha coinvolto tutti in una maniera del tutto sorprendente. La scommessa era riuscire a ottenere quella suspense, quella tensione che il romanzo ha”, spiega Martone.

Mario Martone

Sebbene Scherzetto sia ambientato all’interno di un appartamento nel quale si confrontano nonno e nipote, visivamente e in molte scene il palazzo gioca un ruolo determinante per la storia. Il balcone della casa, le finestre che mostrano appartamenti diversi e il cortile nel quale con una certa emozione il personaggio di Servillo rientra sono elementi significativi nel film.

Lo stesso Martone con una foto pubblicata sui suoi social, dove appariva in posa insiema a Toni Servillo, tenendo il mano un copione del film. Napoli, una casa, un nonno, un nipotino di quattro anni. Basta come sinossi?”, aveva scritto. 

Scherzetto è scritto da Mario Martone e Ippolita di Majo, la fotografia è di Paolo Carnera, il montaggio di Jacopo Quadri, scenografia Carmine Guarino, suono di presa diretta Emanuele Cecere e Francesco Sabez, montaggio del suono Silvia Moraes, musiche Valerio Vigliar, costumi Daniela Ciancio, make-up Paola Gattabrusi e Alice Gandolfi, VFX EDI Effetti Digitali Italiani.

L'opera è una produzione Mad Entertainment con Rai Cinema, in associazione con EDI Effetti Digitali Italiani e Picomedia, opera realizzata e distribuita con il contributo di Ministero della Cultura - Fondo per lo Sviluppo degli Investimenti nel cinema e nell’audiovisivo, con la collaborazione di Regione Campania e Film Commission Regione Campania. Prodotto da Maria Carolina Terzi, Carlo Stella, Lorenza Stella e Luciano Stella e Mauro Luchetti per Mad Entertainment con Rai Cinema, da Francesco Grisi Giorgia Priolo per EDI Effetti Digitali Italiani, da Roberto Sessa per Picomedia. Vendite internazionali Rai Cinema International Distribution. Distribuzione italiana 01 Distribution (consulta la nostra scheda SUL SET).

Carmen Diotaiuti e Vania Amitrano

'Scherzetto' - Mario Martone e Lorenzo Perrotta sul set