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‘Domani interrogo’, Anna Ferzetti professoressa a Rebibbia racconta la periferia romana

10-02-2026 Vania Amitrano Reading time: 5 minutes

È la trasposizione cinematografica del libro omonimo di Gaja CenciarelliDomani interrogo, diretto da Umberto Carteni e interpretato da Anna Ferzetti, è il frutto di una esperienza vera e si sente in ogni ripresa e battuta del film. Ambientato nella periferia romana di Rebibbia e girato al Liceo Scientifico Statale Emilio Segrè a Ostia, il film è il racconto non scontato, realistico e attuale dell’ultimo anno di scuola di una classe quinta di un liceo accompagnata da una professoressa tanto ordinaria quanto rivoluzionaria.

Domani interrogo

Una nuova professoressa di inglese arriva nel V A di un liceo di Rebibbia. Una classe difficile in un quartiere problematico di periferia; tra droga e famiglie sfasciate, piccola criminalità e primi amori; i ragazzi trascinano le loro giornate combattendo a stento contro la rassegnazione e l’ostilità che percepiscono dal mondo degli adulti. La professoressa potrebbe attenersi al fare essenzialmente il proprio lavoro, ma invece sceglie di entrare davvero in quella classe, comincia ad ascoltare i suoi alunni e li accompagna nel percorso fino all’esame di maturità.

Sono “tutte storie vere”, ci tiene a sottolineare Gaja Cenciarelli, anche cosceneggiatrice del film insieme al regista Umberto Carteni ed Herbert Simone Paragnani. “Mi sento totalmente rappresentata da questo film”, dice l’autrice che ha vissuto in prima persona la storia narrata in Domani interrogo. Era lei la professoressa che entrava in quella classe difficile: “Quando sono andata sul set per la prima volta a vedere le riprese ho riconosciuto tutti i personaggi e mi è sembrato di rivedere i miei studenti. I ragazzi sono stati bravissimi, fantastici”.

Le scelte registiche di Umberto Carteni

Nel girare Domani interrogo Carteni ha usato una tecnica coraggiosa di ripresa con macchina a mano che segue i personaggi da vicino, con primi piani che quasi sembrano entrare nei loro volti e scavare nelle loro espressioni. Al tempo stesso con le riprese degli ambienti più ampi, come la palestra e i corridoi della scuola, e degli spazi aperti, il cortile, le strade, crea una sorta di vertigine in cui centrali restano sempre i personaggi e il loro vissuto.

Con il direttore della fotografia,Vladan Radovic, abbiamo cercato di stare 10 passi indietro senza cedere alla tentazione di esercitare la furbizia del mestiere – spiega il regista - Avevo scelto di utilizzare solo la macchina a mano e il giorno prima delle riprese ho avuto l'intuizione di mettere uno zoom sulla questa che manovravo dal monitor. Insomma, abbiamo scelto di spogliarci un po' tutti e di toglierci ogni sicurezza per lasciare genuinità al racconto e ai personaggi con una buona dose di incoscienza”.

La professoressa Anna Ferzetti

Risponde alle parole di Carteni la stessa Anna Ferzetti: “Questa tecnica di ripresa stata la fortuna che ci ha permesso di essere così disinvolti e di vivere proprio la situazione. Umberto ci seguiva, io non vedevo la macchina. Per la prima volta non percepivo la macchina da presa ed è stata una cosa fantastica, eravamo slegati dagli aspetti più tecnici che spesso impediscono di vivere il momento”.

Con la grande attenzione al realismo, anche nei dettagli, che Domani interrogo esercita, la storia restituisce anche uno sguardo sulla periferia giovanile vista attraverso la prospettiva della scuola. Il quartiere Rebibbia ricreato con le riprese al Liceo Scientifico Emilio Segrè di Ostia diventa parte integrante della narrazione, offrendo uno spaccato credibile della realtà giovanile di periferia senza retorica.

Anna Ferzetti racconta: “Io sono stata una ragazza privilegiata, ho fatto una scuola privata. La periferia l'ho conosciuta tardi perché sono stata una ragazza ribelle che un giorno ha deciso di non svegliarsi più per andare a scuola. L'ho finita dopo. Non bisogna però arrivare per forza in periferia per vivere questo genere di cose. Questa storia mi ha offerto il privilegio di vivere la periferia, ma soprattutto mi ha aiutata sicuramente a vivere diversamente e ad ascoltare in modo più ampio questi ragazzi”.

Al fianco di Anna Ferzetti compongono il cast di giovanissimi di Domani interrogo anche Fabio Bizzarro, Zoe Massenti, Sara Silvestro, Yothin Clavenzani, Paterne Sassaroli, Anita Serafini, Morgan Sebastian Wahr, Lorenzo Bagalà, Federico Micheli, Mounir Khlifi, Manuela Zero, con la partecipazione di Massimo Foschi. Il film è prodotto da On Production con Rai Cinema in collaborazione con Disney + Vision Distribution. Dal 19 febbraio al cinema.