BERLINO – Illustrati all’European Film Market, all’interno degli appuntamenti Country Session del Berlinale Co-production Market, i principali strumenti finanziari che l’Italia mette a disposizione a sostegno del settore audiovisivo e le vantaggiose opportunità offerte dal coprodurre con un partner italiano. Particolare attenzione nel sistema di finanziamento italiano è dedicata alle coproduzioni, come ha sottolineato Rossella Gaudio della Direzione generale Cinema e audiovisivo del MiC.
Tra gli strumenti specifici per favorire le co-produzioni con l’Italia, il Minority Co-Production Fund, che regola la concessione di contributi per la produzione di lungometraggi realizzati in coproduzione o compartecipazione con altri Paesi, in cui la partecipazione italiana sia minoritaria. Il contributo è a fondo perduto e può essere richiesto per qualsiasi tipologia di film (finzione, documentario, animazione) destinato alla sala cinematografica, con un importo massimo di 300mila euro.
La domanda di finanziamento può essere presentata dal produttore italiano. Si richiede che almeno il 50% della quota del produttore maggioritario sia confermata e documentata. I progetti finanziati sono scelti da una commissione di esperti che valutano la qualità del progetto di opera, la visione del regista e la qualità del cast tecnico e artistico, il potenziale di distribuzione, la struttura della coproduzione.
È stato inoltre ricordato che, una volta ottenuto il riconoscimento ufficiale di coproduzione, è possibile accedere anche ai fondi regionali erogati dalle film commission locali e ai fondi sovranazionali.
Maggiori informazioni su tutte le opportunità di finanziamento a disposizione sul sito Italy For Movies, nella sezione “Bandi”.