Cannoli, cassatine, sciù: … che Dio perdona a tutti, il nuovo film di Pif, inizia come un viaggio goloso tra le specialità dolciarie di una delle regioni più gustose d’Italia, la Sicilia. Ambientato a Palermo il quarto film diretto da Pierfrancesco Diliberto è una commedia che riflette con ironia e leggerezza sulla coerenza tra fede e vita quotidiana, il tutto tenuto insieme dalle delizie di una pasticceria unica al mondo. Una sorta di Mangia prega ama in versione siciliana.
“... che Dio perdona a tutti è un film che racchiude tre mie grandi passioni, civili, sentimentali e culinarie: l’esempio morale di Papa Francesco, l’amore per la mia terra e, soprattutto, i suoi dolci”. spiega Pif.
Arturo (Pif) è un agente immobiliare, quasi infallibile nel suo lavoro, con una passione smodata per i dolci con cui compensa un certo vuoto nella vita sentimentale, almeno fino a quando non incontra Flora (Giusy Buscemi). Flora fa la pasticciera ed è la sua perfetta anima gemella. Tra loro nasce un amore immediato e travolgente, ma c’è un problema: la fede. Perché Flora è cattolica praticante, mentre Arturo è ormai lontano dalla fede da anni. Per amore, Arturo sceglie di fingersi credente, ma presto la verità viene a galla e riconquistare Flora sul percorso della fede si rivelerà per lui un cammino molto più rischioso di quanto non sembri.
In una Palermo solare, tra scorci urbani ammirati dalle vetrine di accoglienti pasticcerie e tradizioni gastronomiche, Pif ambienta una commedia delicata, divertente, equilibrata e decisamente gustosa. … che Dio perdona a tutti, tratto dall'omonimo romanzo di Diliberto e con lui scritto insieme a Michele Astori, è anche un percorso interiore che con lo sguardo ironico e disincantato proprio del regista siciliano porta alla riscoperta di un modo di amare se stessi, le persone e il mondo in equilibrio tra passione, vita ordinaria e fede.
“Io all’inizio dicevo: non so se Dio esiste, ma so che esiste la ricotta”, scherza Pif in conferenza stampa alla presentazione del film a Roma. Il suo non è un viaggio esotico come quello compiuto da Julia Roberts nel noto film, ma è ugualmente un percorso interiore profondamente radicato nel territorio che con gradevole ironia passa dalla concretezza e dal piacere immediato, come quello per un cibo speciale come i dolci siciliani, ad una riflessione su temi assai intimi e complessi come fede, amore e verità.
… che Dio perdona a tutti, al cinema dal 2 aprile, è una produzione Our Films e PiperFilm, in associazione con Kavac Film, in collaborazione con Netflix. Prodotto da Mario Gianani, Lorenzo Mieli e Valentina Avenia per Our Films, e da Massimiliano Orfei, Luisa Borella e Davide Novelli per PiperFilm. L’opera è stata realizzata con il contributo del Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo del Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo. Le vendite internazionali saranno curate da PiperPlay.