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'Se domani non torno', il film su Giulia Cecchettin girato in Veneto

10-04-2026 Car.Di Reading time: 3 minutes

Sono terminate le riprese del film Se domani non torno dai versi della poesia di Cristina Torres Cáceres diventata simbolo della lotta contro la violenza sulle donne. Il film è liberamente ispirato al libro Cara Giulia scritto dal padre Gino Cecchettin con Marco Franzoso, edito da Rizzoli.

Con la regia di Paola Randi, il film è stato girato in 6 settimane interamente in Veneto, a Padova, prodotto da Notorious Pictures in collaborazione con Mediaset e Sky, e uscirà nelle sale italiane il 5 Novembre 2026, a tre anni dalla morte di Giulia. Paola Randi ha scritto anche la sceneggiatura con Lisa Nur Sultan. (guarda la nostra scheda SUL SET

Nel cast Filippo Timi interpreta Gino Cecchettin, Sabrina Martina interpreta Giulia, Tecla Bossi interpreta Elena sorella di Giulia, e Tommaso Allione, Davide il fratello.

Se Domani Non Torno non è - tiene a sottolineare la produzione - la narrazione di un fatto di cronaca: è un film che nasce dall'urgenza di raccontare una storia che non aggiunga clamore a ciò che già conosciamo, ma che scavi più a fondo.

La poesia di Cristina Torres Cáceres 

Se domani non rispondo alle tue chiamate, mamma.
Se non ti dico che non torno a cena. Se domani, il taxi non appare.
Forse sono avvolta nelle lenzuola di un hotel, su una strada o in un sacco nero (Mara, Micaela, Majo, Mariana).
Forse sono in una valigia o mi sono persa sulla spiaggia (Emily, Shirley).
Non aver paura, mamma, se vedi che sono stata pugnalata (Luz Marina).
Non gridare quando vedi che mi hanno trascinata per i capelli (Arlette).
Cara mamma, non piangere se scopri che mi hanno impalata (Lucía).
Ti diranno che sono stata io, che non ho urlato abbastanza, che era il modo in cui ero vestita, l'alcool nel sangue.
Ti diranno che era giusto, che ero da sola.
Che il mio ex psicopatico aveva delle ragioni, che ero infedele, che ero una puttana.
Ti diranno che ho vissuto, mamma, che ho osato volare molto in alto in un mondo senza aria.
Te lo giuro, mamma, sono morta combattendo.
Te lo giuro, mia cara mamma, ho urlato tanto forte quanto ho volato in alto.
Ti ricorderai di me, mamma, saprai che sono stata io a rovinarlo quando avrai di fronte tutte le donne che urleranno il mio nome.
Perché lo so, mamma, tu non ti fermerai.
Ma, per carità, non legare mia sorella.
Non rinchiudere le mie cugine, non limitare le tue nipoti.
Non è colpa tua, mamma, non è stata nemmeno mia.
Sono loro, saranno sempre loro.
Lotta per le vostre ali, quelle ali che mi hanno tagliato.
Lotta per loro, perché possano essere libere di volare più in alto di me.
Combatti perché possano urlare più forte di me.
Perché possano vivere senza paura, mamma, proprio come ho vissuto io.
Mamma, non piangere le mie ceneri.
Se domani sono io, se domani non torno, mamma, distruggi tutto.
Se domani tocca a me, voglio essere l'ultima.