Sono terminate in questi giorni le riprese de Il sopravvissuto, film drammatico tratto dall’omonimo romanzo di Antonio Scurati (edito da Feltrinelli). Claudio Cupellini (Alaska, 2015), dirige Valerio Mastandrea su un set che restituisce la tragedia umana e morale di un professore sopravvissuto ad una strage insensate e atroce a Rovigo.
Andrea Marescalchi, appassionato e attento professore di liceo, è il solo sopravvissuto alla strage compiuta il giorno dell’esame di maturità da Vitaliano, il suo studente più difficile e amato. Unico superstite della commissione d’esame, il professore Marescalchi sarà chiamato a interrogarsi sulle ragioni di quel gesto definitivo e ingiustificabile e a chiedersi se Vitaliano, lasciandolo in vita, lo abbia davvero risparmiato o piuttosto condannato a interrogarsi sui motivi della sua sopravvivenza.
Le riprese del film (scheda set Il sopravvissuto), tratto dal romanzo liberamente ispirato al massacro della Columbine High School, si sono svolte a marzo 2026 principalmente in Veneto, in particolare a Rovigo, nella zona della stazione ferroviaria (viale Guglielmo Marconi e via Francesco Petrarca), del centro commerciale La Fattoria e a piazza Riconoscenza.
Il sopravvissuto è scritto dallo stesso regista Cupellini con Giacomo Bendotti e l’autore Antonio Scurati vincitore con quest’opera del Premio Campiello nel 2005. La fotografia è di Gergely Poharnok, il montaggio di Giuseppe Trepiccione, la scenografia di Daniele Frabetti, i costumi di Mariano Tufano, il suono di Daniele De Angelis. Al fianco di Mastandrea sono interpreti del film Cesare Hary, Diego Ribon, Alma Noce, Fabrizio Ferracane e con la partecipazione di Ksenia Rappoport.
Il sopravvissuto è una produzione Indigo Film, Ht Film, Damocle e Vision Distribution, prodotto da Nicola Giuliano, Viola Prestieri, Francesca Cima, Carlotta Calori, Francesco Tatò e distribuito da Vision Distribution. L'opera è realizzata con il contributo del Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell'audiovisivo del Ministero della Cultura, con il contributo della Regione Veneto (PR FESR 2021-2027) con il sostegno di Fondazione Veneto Film Commission.