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David di Donatello: trionfa 'Le città di Pianura'

07-05-2026 Monica Sardelli Reading time: 7 minutes

la 71^ edizione dei David di Donatello si è svolta negli studi di Cinecittà. A fare da scenografia alla cerimonia, il set di Roma Antica e il Teatro 23 inaugurato per l'occasione. La serata ha incoronato vincitrice assoluta l'opera seconda di Francesco Sossai, Le città di pianura.

'Le città di pianura' - 8 David

Filippo Scotti, Sergio Romano e Pierpaolo Capovilla - Tomba Brion

Le città di pianura di Francesco Sossai ha ricevuto 8 riconoscimenti su un totale di 16 candidature. Tra questi, quattro dei più prestigiosi, ovvero: Miglior filmMiglior regiaMigliore sceneggiatura originale e Miglior attore protagonista per Sergio Romano. Il film ha ottenuto anche i David per Miglior produttore, Miglior casting, Miglior montaggio e Migliore canzone originale a “Ti” di Krano.

Le città di pianura racconta di due cinquantenni spiantati, Carlobianchi e Doriano (Sergio Romano e Pierpaolo Capovilla), e della loro ossessione di girare in macchina alla ricerca dell’ultimo bicchiere da bere. Nel loro peregrinare nella pianura veneta, una notte si imbattono in Giulio (Filippo Scotti), un timido studente di architettura: l’incontro con questi due improbabili mentori trasformerà profondamente Giulio nel suo modo di vedere il mondo e l’amore, e di immaginare il futuro. 

Prodotto da Vivo Film e RAI Cinema con la tedesca Maze Pictures, il film è stato girato in Veneto, tra le province di Belluno e Padova, con un cameo del memoriale Brion, complesso funerario monumentale immerso nella campagna trevigiana, ai margini del paese di San Vito d’Altivole che ha fatto anche da sfondo ad alcune sequenze del secondo capitolo di Dune di Denis Villeneuve con Timothée Chalamet e Zendaya.

'Primavera' - 4 David

Michele Riondino e Tecla Insolia - Primavera

Primavera, il film di Damiano Michieletto ambientato nella Venezia di inizio Settecento, ottiene 4 riconoscimenti: Miglior compositore, Migliori costumi, Migliore acconciatura e Miglior suono. Il film, prodotto da Indigo Film e Warner Bros. Pictures, racconta un periodo nella vita del grande compositore barocco Antonio Vivaldi, qui interpretato da Michele Riondino, quando fu assunto all’Ospedale della Pietà per insegnare musica alle giovani orfane ospiti. Nella struttura l'uomo si imbatte in una talentuosa e inquieta educanda con il volto di Tecla Insolia.

Tra le location del film, oltre alla città lagunare, anche il centro storico di Vicovaro, cittadina nei dintorni di Roma e palazzo Taverna, situato nella Capitale, nel cuore del rione Ponte.

'Le assaggiatrici' - 3 David

Silvio Soldini firma il film tratto dal romanzo Le assaggiatrici di Rosella Postorino, a cui sono stati riconosciuti il premio per la Migliore sceneggiatura non originale, Miglior trucco e il David Giovani, assegnato da studenti di tutta Italia nell'ambito del Piano nazionale Cinema e Immagini per la Scuola promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell'Istruzione e del Merito.

La produzione Italia-Belgio-Svizzera, prodotto da Lumière & Co, Tarantula, Tellfilm e Vision Distribution, è ambientato nell'autunno 1943, e racconta la storia di alcune giovani tedesche costrette ad assaggiare i pasti di Hitler.

Le riprese si sono svolte in Belgio e Alto Adige, in particolare nel territorio comuni di Silandro,  Prato allo StelvioBasis e Val Venosta.

'La città proibita' - 3 David

Enrico Borello e Liu Yaxi - La città proibita

La città proibita di Gabriele Mainetti, prodotto da Piper Film, Wildside e Goon Films ottiene 3 statuette: Migliore autore della fotografia, Migliore scenografia e Migliori effetti visivi VFX.

Gabriele Mainetti ha scelto nuovamente Roma, in particolare la zona attorno a piazza Vittorio come location del terzo film scritto con Stefano Bises e Davide Serino. Qui si incrociano le vicende di Marcello, figlio di un ristoratore sommerso dai debiti e fuggito con l’amante, e quello di Mei, una giovane donna cinese appena arrivata in città per cercare la sorella scomparsa. 

'Gioia mia' - 2 David

La brillante opera prima di Margherita Spampinato, Gioia mia, ottiene il riconoscimento proprio per l'esordio alla regia, oltre a quello per la Migliore attrice protagonista a Aurora Quattrocchi, classe 1943, al suo primo David all'età di 83 anni.

Prodotto da Yagi Media, il film racconta la storia di un bambino (Marco Fiore) che compie un viaggio a ritroso nel tempo quando viene mandato a trascorrere le vacanze estive in Sicilia, ospite di un’anziana zia, ed esplora i limiti e le contraddizioni dei mondi opposti cui appartengono i due protagonisti: quello moderno, veloce e tecnologico dell’undicenne Nico, e quello antico, lento e misterioso della zia Gela, popolato da angeli e spiriti. Le riprese si sono svolte a Trapani.

Gli altri premi

Buen Camino

Buen Camino di Gennaro Nunziante (Indiana Production, Medusa Film), campione di incassi tra fine 2025 e inizio 2026, che racconta il Cammino di Santiago del ricchissimo figlio di papà Checco Zalone, sulle tracce della figlia adolescente, vince il David dello Spettatore.

Matilda De Angelis è stata premiata come Miglior attrice non protagonista per Fuori di Mario Martone (Indigo Film, Rai Cinema, The Apartment, Srab Films, Le Pacte Production), che racconta l'episodio i legami della scrittrice Goliarda Sapienza con alcune detenute del carcere di Rebibbia con cui aveva condiviso un breve periodo di detenzione nel 1980. Curiosamente, Valeria Golino, già regista della serie L'arte della Gioia, tratta dal più celebre romanzo della scrittrice, nel film interpreta il ruolo della Sapienza.

Lino Musella è Miglior attore protagonista per Nonostante (HT Film, Damocle, Tenderstories, Rai Cinema), il film con cui Valerio Mastandrea racconta la storia di alcune anime sospese tra Roma e il suo litorale.

Roberto Rossellini - Più di una vita, di Ilaria de Laurentiis, Andrea Paolo Massara e Raffaele Brunetti, è il Miglior documentario ai David 2026. Everyday in Gaza di Omar Rammal è stato premiato come Miglior cortometraggio. One Battle After Another (Una battaglia dopo l'altra) è infine il Miglior film internazionale.