C'è un nuovo titolo italiano annunciato a Cannes Classics:Vittorio De Sica – La vita in scena di Francesco Zippel, una produzione Quoiat Films e Luce Cinecittà, con Sky e Movimenti Production. Presentato sulla Croisette in prima mondiale, il film documentario è dedicato a uno dei padri mondiali del cinema moderno, e racconta attraverso la viva voce di registe e registi di ogni parte del mondo e un ricchissimo footage, stile, personalità, genio di un regista che ha posto le basi della sintassi emotiva del grande schermo, come prima di lui forse solo Griffith e Chaplin avevano saputo fare. E senza cui la maggior parte dei registi che amiamo semplicemente forse neppure esisterebbe. Un uomo che ha diretto tanti capolavori dentro le mura di Cinecittà, e che ha fatto parlare italiano agli spettatori di tutto il mondo.
Grazie a un accesso esclusivo alla famiglia De Sica, a materiali d’archivio inediti e alle testimonianze di artisti e cineasti contemporanei provenienti da tutto il mondo, il film costruisce un ritratto intimo e sfaccettato di un autore capace di trasformare l’osservazione del reale in emozione universale. Wes Anderson, anche produttore esecutivo del film, è tra i molti artisti illustri che rendono omaggio all’opera de De Sica. La galleria di nomi celebri che si sono uniti al progetto è impreziosita da Isabella Rossellini, Ruben Östlund, Jean-Pierre Dardenne & Luc Dardenne, Francis Ford Coppola, Carlo Verdone, Nicola Piovani, Dominique Sanda, Asghar Farhadi, Andrej Zvjagincev. Questi ultimi due quest’anno saranno a loro volta presenti nel concorso ufficiale di Cannes con le loro nuove opere. La loro lettura dell’opera di De Sica è impreziosita dai ricordi affettuosi di familiari e amici, dal figlio Christian ai nipoti Andrea, Brando, Maria Teresa ed Eleonora. Arricchiscono il racconto lo storico francese e biografo di De Sica, Jean A. Gili, e Gian Luca Farinelli, direttore della Cineteca di Bologna, Luciano De Ambrosis, protagonista del film I bambini ci guardano, e Eleonora Brown, protagonista con Sophia Loren de La Ciociara, che hanno condiviso i loro teneri ricordi di attori bambini accanto a Vittorio De Sica.
“Sono estremamente felice di sapere che il mio omaggio a Vittorio De Sica è stato selezionato dal Festival di Cannes dove torno per la seconda volta con un mio film - ha detto Francesco Zippel - . Sono orgoglioso che questo film dedicato ad una delle figure più illustri della storia del cinema e del Novecento italiani venga presentato in anteprima mondiale a Cannes in un’edizione dallo spiccato e prestigioso valore autorale. Vittorio De Sica è un patrimonio del cinema mondiale, un artista di enorme ispirazione per generazioni intere di registi e attori di ogni latitudine, e sono certo che quello di Cannes sarà solo il primo passo di un bellissimo percorso per il nostro film. Ringrazio la famiglia De Sica e i nostri partner produttivi Luce Cinecittà, Movimenti Production, Sky per il sostegno a questo progetto.”
Distribuito in Italia da Fandango – che cura anche le vendite estere attraverso Fandango Sales - il film si avvale della colonna sonora originale di Rodrigo D’Erasmo e Calibro 35 è prodotto da Federica Paniccia e Francesco Zippel. “Produrre Vittorio De Sica – La vita in scena è stato per Quoiat Films un viaggio emozionante e una grande responsabilità" ha sottolineato Federica Paniccia. Raccontare De Sica significa confrontarsi con una figura centrale della storia del cinema mondiale e ancora attuale. Siamo orgogliosi che il film di Francesco Zippel venga presentato in anteprima mondiale a Cannes Classics e rappresenti l’Italia come unico film italiano in concorso in questa edizione. Questo riconoscimento conferma anche la forza del documentario: un linguaggio capace di custodire la memoria, attraversarla con uno sguardo nuovo e restituirla al presente come materia viva.”
Vittorio De Sica – La Vita in Scena ripercorre la vita, l’opera e l’eredità di uno dei più grandi maestri del cinema mondiale, per condurci al cuore del suo sguardo: la straordinaria capacità di trasformare la vita in racconto e l’esperienza umana in immagini.
Grazie a un accesso esclusivo alla famiglia De Sica, a materiali d’archivio inediti e alle testimonianze di artisti e cineasti contemporanei provenienti da tutto il mondo, il film costruisce un ritratto intimo e sfaccettato di un autore capace di trasformare l’osservazione del reale in emozione universale.
Più che una celebrazione, il film è un viaggio nell’uomo, nell’artista e nella sorprendente modernità di uno sguardo la cui vitalità continua ancora oggi a illuminare il cinema e il nostro modo di guardare il mondo.
"La luce che è in grado di emanare una figura come quella di Vittorio De Sica è qualcosa di straordinario. Ogni aspetto della sua esperienza di vita e d’artista sembra propagare una luminosità speciale. Ho cercato di guardare attraverso quella luce per cercare di afferrare la complessità della sua figura. Una figura che a distanza di più di cinquanta anni dalla sua scomparsa, continua a illuminare e a ispirare chi oggi fa cinema in ogni latitudine e ai massimi livelli e chi ha avuto la fortuna di incrociarlo durante la propria vita. Questo viaggio non sarebbe stato lo stesso senza la presenza costante e il supporto di tre persone, Andrea De Sica, Federica Paniccia e Wes Anderson. Andrea mi ha accompagnato con affetto e lucidità durante tutto il lungo percorso del film. Federica, che ha prodotto il film con me, ha saputo starmi accanto, con la sua intelligenza e tenacia, in maniera impareggiabile in questa produzione tanto importante quanto complessa. Ringrazio poi Wes Anderson il cui appassionato e stimolante pensiero cinefilo e il cui sostegno costante sono stati elementi importantissimi per la realizzazione di questo film".
Cannes Classics è una sezione dedicata a valorizzare il lavoro di conservazione svolto da società di produzione, detentori dei diritti, archivi cinematografici, cineteche e archivi nazionali di tutto il mondo. Oggi parte essenziale della Selezione Ufficiale, Cannes Classics presenta copie restaurate di film classici, oltre a documentari legati alla loro storia. Il lavoro di restauro è in pieno sviluppo in tutti i continenti; colpisce la vitalità ritrovata, nel presente, di ombre, neri e bianchi e colori di quello che un tempo era il cinema delle origini. Fonte d’ispirazione per numerose iniziative in tutto il mondo, Cannes Classics prosegue il suo viaggio nella storia del cinema, presentando capolavori riconosciuti così come preziose rarità che tornano sul grande schermo.
Vittorio De Sica – La vita in scena (Vittorio De Sica – Staging Life) sarà presentato a Cannes alla presenza del regista e produttore Francesco Zippel, della produttrice Federica Paniccia, Andrea De Sica e Brando De Sica; concorre inoltre al Premio L’Œil d’Or assegnato al Festival di Cannes.