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'Elisir'. Set nelle campagne di Lodi per il corto di Officine IED con Barbara Ronchi

20-05-2026 Mo.Sa Reading time: 4 minutes

Al via le riprese di Elisir, il nuovo cortometraggio di OffiCine-IED diretto da Camilla Francini, con Barbara Ronchi, Erica Del Bianco, Ida Marinelli, Claudio Abbiati e la piccola Nina Grasso.

Dopo i recenti progetti dedicati ai temi dell'identità, della memoria e delle relazioni umane, il nuovo cortometraggio, scritto da Nicola Garzetti e Letizia Maculan, con supervisione artistica di Silvio Soldini, e realizzato in collaborazione con Cosmetica Italia – Associazione nazionale imprese cosmetiche, è una riflessione intima e luminosa sul significato autentico della bellezza: non un ideale astratto o perfetto, ma qualcosa che prende forma nella cura, nell'attenzione e nei piccoli gesti quotidiani capaci di far stare bene gli altri e sé stessi.

Le riprese si svolgeranno dal 19 al 21 maggio nelle campagne di Lodi. Il corto, che sarà presentato durante la quinta edizione di Milano Beauty Week (16-20 settembre 2026), tradurrà in un linguaggio cinematografico il concetto di Italian beauty, espressione naturale di una cultura radicata nel bello e che supera la dimensione estetica per incarnare un modello di bellezza empatica, spontanea, sicura di sé e accogliente. Elisir permetterà di raccontare attraverso le immagini i messaggi legati a This is Bellezza, il progetto che mira a coinvolgere tutti i protagonisti del mondo beauty nell'affermare il valore riconosciuto e differenziante del sistema cosmetico italiano a livello nazionale e internazionale.

Barbara Ronchi vestirà i panni della zia Dalia, figura luminosa e affettuosa che accompagna Viola, interpretata dalla piccola Nina Grasso, nel suo universo immaginifico, Erica Del Bianco interpreterà Altea, madre fragile e distante, schiacciata dal peso dei ricordi, Ida Marinelli sarà la nonna Iris, presenza silenziosa e custode della memoria familiare, mentre Claudio Abbiati interpreterà il nonno Pietro.

Cuore del film è lo sguardo della piccola Viola, una bambina curiosa e creativa capace di osservare il mondo con spontaneità e meraviglia, trasformando piccoli gesti quotidiani in autentici atti di bellezza. La piccola Viola non vede l'ora di tornare nella casa di campagna dei nonni, dove potrà giocare a fare pozioni con la zia Dalia in un giardino così bello da sembrare magico. Per sua madre Altea, invece, quel ritorno significa affrontare scatoloni pieni di ricordi e decisioni difficili.

Viola si muove tra le stanze, osserva con curiosità il mondo intorno a sé e cerca di condividere con la madre la bellezza che coglie, attraverso i suoi disegni. Ma quando i suoi tentativi si scontrano con un'Altea affaticata e distante, Viola inizia a dubitare delle proprie capacità. Decide allora di affidarsi alla pozione di bellezza creata in giardino, un piccolo incantesimo che, forse, potrà trasformare lo sguardo della madre e restituirle ciò che, nei ricordi e nei legami familiari, le è ormai sfuggito.

Attraverso uno sguardo innocente capace di cogliere meraviglia e autenticità, Elisir costruisce un racconto sospeso tra realismo e immaginazione, dove la memoria familiare e la dimensione emotiva si intrecciano ai colori della campagna, della casa e degli oggetti custoditi nel tempo. Il giovane regista definisce il film come un'opera che "scova la bellezza nelle piccole cose: nei gesti quotidiani, nelle attenzioni, nelle attese".

Il progetto conferma la vocazione di OffiCine-IED a creare occasioni di formazione e sperimentazione per giovani autori e professionisti, attraverso il confronto diretto con il mondo del cinema e collaborazioni con partner d'eccellenza.