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‘Dov’è la Fiesta?’, una commedia «alla toscana» nella Roma caotica e irresistibile di oggi

16-09-2026 Vania Amitrano Reading time: 6 minutes

C’è un modo divertente, leggero ma serio, di raccontare la Roma di oggi e le inquietudini di una generazione che fatica a costruire certezze in un presente precario. Lo ha fatto Niccolò Gentili nel suo film d’esordio Dov’è la Fiesta? Il regista toscano, supportato in sceneggiatura da Lisa Nur Sultan (Beata te, 2022; Call My Agent – Italia, 2023), trasforma un’esperienza personale in una commedia autoironica e realistica, che attraverso la disavventura di un furto d’auto parla in modo allegro e gradevole di amore, amicizia, affetti familiari e disagi urbani. Francesco Carril (Tre ciotole, 2025) e Linda Caridi (L’ultima notte di Amore, 2023) sono i protagonisti del film, al cinema dal 17 settembre con Vision Distribution, insieme ad un cast ricco e brillante.

Senza drammatizzare ed evitando il rischio fortissimo di personalizzare troppo un’esperienza reale, Niccolò Gentili porta sul grande schermo una commedia che arriva spassosa come un certo cinema italiano, in particolare toscano, sulla scia di autori ben noti come Benigni, Pieraccioni, Virzì o Veronesi. E lo trasferisce nella caotica, multiforme, ma pur sempre affascinante, Roma dei giorni nostri.

Dov’è la Fiesta?

Il film segue la storia di Leo (Francesco Carril) e Irene (Linda Caridi) due trentacinquenni abitanti a Roma, lui attore, lei sceneggiatrice. Il loro è un amore nato nel traffico della capitale, subito dai protagonisti con rassegnazione e un pizzico di fantasia. Dopo tre mesi di frequentazione e con le feste di Natale e il Capodanno che incombono, Irene, anche spinta dalla sua migliore amica, comincia a sentire l’urgenza di definire meglio la loro relazione. Ma il tempismo non è quello giusto, la sua richiesta si sovrappone all’improvviso e inaspettato furto della nuova Fiesta di Leo e a una serie di inconvenienti burocratici e disavventure urbane e familiari che lo travolgono. Irene cercherà di supportarlo come può, ma l’interrogativo sulla loro relazione incombe furtivo, tra serio e faceto, fino alla fine della bizzarra vicenda.

Roma

Roma non è il casuale paesaggio che accoglie la storia di Dov’è la Fiesta? e non è nemmeno l’esasperata metropoli cinematografica che esacerba situazioni di ogni genere, dal crime alla commedia. Questa è la città che nel male e nel bene vivono (e a cui spesso sopravvivono) i suoi abitanti, quella del Giubileo, delle strade intasate di macchine e degli incantevoli viali alberati. Bellissima e caotica, piena di opportunità e al tempo stesso fonte di difficoltà imprevedibili. È la Roma dell’attore che, mentre cerca di sfondare, è costretto a fare il rider e la comparsa, come fa Leo, e della sceneggiatrice abituata alla confusione, che adatta la propria vita e la dimensione interiore della propria casa ad una metropoli con cui si può solo cercare di scendere pacificamente e ironicamente a patti, come fa Irene.

Su tutto spadroneggia la Tangenziale, quel dedalo di ponti e svincoli che collegano gli alveoli più centrali di una città che pare immensa. Nel suo traffico i protagonisti parlano al telefono, sotto quel traffico si muovono alla ricerca delle Fiesta rubata e sullo sfondo dei suoi snodi riflettono e si cercano. Tra San Giovanni, Tuscolano e Testaccio, lungo la Palmiro Togliatti, attraverso il Parco delle Mura Latine e sotto il Gazometro, Leo e Irene si muovono dal commissariato all’agenzia di pratiche auto, avanti e indietro, fino a un piccolo convento di suore incastrato tra i palazzi, per rintracciare l’auto rubata e tenere insieme un amore temuto e al tempo stesso desiderato.

Dov’è la Fiesta?, commedia romantica e molto altro

Con Dov’è la Fiesta? Gentili costruisce una commedia generazionale, equilibrata e mai artificiosa, sotto forma di road movie cittadino, romantico, bizzarro, spassoso, tenero e pieno di ritmo. Carril e Caridi sono una coppia eccellente, dimostrano un ottimo affiatamento e i giusti tempi su una sceneggiatura ben scritta, che sa prendersi gioco dei suoi temi senza ridicolizzare né la storia né i personaggi.

Come la Roma che descrive, anche la storia di Dov’è la Fiesta? è genuina, realistica ma divertente, ricca di retroscena che aggiungono spessore ai personaggi e al racconto e di scelte narrative sempre giustificate. Anche il cast, vario e ampio, composto da Sergio Pierattini, Paola Michelini, Lorenzo Balducci, Valentino Campitelli, Cristiano Caccamo, con lo stesso Niccolò Gentili e Giorgio Tirabassi, cupido fuori campo che non stona e non appesantisce, completa il quadro di una commedia corale gustosa che ricorda davvero il cinema “alla toscana”, come dice il regista.

Dov’è la Fiesta? è prodotto da Elsinore Film, The Apartment, società del gruppo Fremantle e Vision Distribution con il sostegno di Ministero della Cultura - Opera realizzata e distribuita con il contributo del Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo - in collaborazione con Sky. Il film è distribuito dal 17 settembre da Vision Distribution.