Si sono concluse a Firenze le riprese di Non è come credi, opera prima di Omar Rashid, autore nato in Iraq e cresciuto a Firenze, conosciuto e apprezzato per i suoi documentari e progetti in Virtual Reality.
Racconta di un ex aspirante attore che abbandona il cinema dopo un provino catastrofico, restando ai margini di quel mondo che continua ad ossessionarlo. Improvvisamente, un incarico banale lo trascina ad un festival segnato da sabotaggi e misteriosi film firmati da “Ermes Marana”. Nel tentativo di risolvere l’enigma comincia una ricerca del colpevole tra sale, librerie e ambienti clandestini per scoprire che alla fine amici, festival e thriller stesso sono parte di un film girato a sua insaputa e di cui è il protagonista.
Le riprese hanno coinvolto fra settembre e inizio ottobre lo Spazio Alfieri, che nel film ospita il festival cinematografico attorno al quale ruota la vicenda, il CPA di Firenze Sud, trasformato per l’occasione in un “rave cinematografico”, e gli spazi dell’Exfo di viale Gramsci, utilizzati per ambientare alcune scene in una libreria dedicata al cinema.
Il film ha come protagonisti Marco Ripoldi e Gaia Nanni. Con loro Walter Leonardi, Roberto Mercadini, Fabrizio Careddu e Renato Avallone. Non è come credi è un film collettivo, prodotto dallo stesso regista con la sua Gold Productions insieme a Marco Tajani, anche autore della sceneggiatura, e alle società toscane Berta Film, I Licaoni.