Il 20 ottobre 2026 a palazzo Barberini, nell’ambito del MIA | Mercato internazionale Audiovisivo, il Direttore generale Cinema e audiovisivo, Giorgio Carlo Brugnoni, e il Presidente del CNC – Centre national du cinéma et de l’image animée, Gaëtan Bruel, hanno nominato i componenti del gruppo di esperti italo-francese sulle politiche europee per il cinema e l’audiovisivo, previsto dal Programma di cooperazione rafforzata firmato ad Antibes il 25 giugno 2026 dai Ministri della Cultura di Italia e Francia Alessandro Giuli e Catherine Pégard.
Il gruppo nasce con l’obiettivo di rafforzare il dialogo e la collaborazione tra Italia e Francia sulle principali questioni che interessano il settore a livello europeo, promuovendo un confronto strutturato sui quadri normativi, sulle politiche di sostegno alla creazione e alla produzione e sull’evoluzione delle modalità di distribuzione e diffusione delle opere.
La nomina è stata preceduta dai saluti istituzionali del Sottosegretario alla cultura Lucia Borgonzoni e dell’Ambasciatrice di Francia in Italia Anne-Marie Descôtes, che hanno ricordato gli stretti rapporti di amicizia tra Italia e Francia.
Lucia Borgonzoni ha sottolineato l'importanza della creatività dell'uomo in un'epoca in cui l'intelligenza artificiale continua a prendere piede, mentre Anne-Marie Descôtes ha ricordato il trattato firmato al Quirinale nel novembre 2021, con il quale Italia e Francia hanno deciso di costruire una cooperazione rafforzata, stabile, strutturata, che copre la politica estera, la difesa, gli affari europei, l'economia, l'istruzione, la ricerca e in primis la cultura: la cultura e l'audiovisivo sono tra i settori in cui questa ambizione può tradursi nel modo più visibile, perché riguardano i nostri cittadini, i nostri giovani, e questo penso in questo momento è molto molto importante, hanno bisogno di capire e le potete anche attraverso il cinema aiutare a farcelo, il modo in cui ci raccontiamo e raccontiamo il mondo in Europa e altrove, e questo dipende molto dal cinema, anche dal cinema.
Nell'anticipare i nomi dei 10 esperti italiani, Giorgio Carlo Brugnoni, Direttore generale Cinema e audiovisivo, ha sottolineato l’importanza dell’istituzione del gruppo in una fase cruciale per il settore a livello europeo, caratterizzata dalla revisione della Direttiva sui servizi di media audiovisivi e dalla definizione del nuovo Programma AgoraEU. Ha espresso preoccupazione per la proposta di riduzione del 30% del budget del Programma, che rischierebbe di comprometterne l’efficacia, evidenziando come la disponibilità di risorse adeguate sia essenziale per sostenere l’intera filiera, anche in un’ottica di complementarietà con i fondi nazionali. In questo contesto, il contributo di professionisti italiani e francesi, quotidianamente a contatto con le sfide del mercato e con i cambiamenti che hanno interessato il settore negli ultimi anni, rappresenterà un supporto importante nella definizione delle prossime strategie negoziali con la Commissione europea. Brugnoni ha inoltre evidenziato l’elevata esperienza e il profilo europeo dei dieci esperti nominati, rappresentativi della pluralità del comparto cinematografico e audiovisivo italiano. La selezione, ha precisato, è stata il risultato anche del confronto con le associazioni di settore e con i partner istituzionali, nella convinzione che il successo delle politiche pubbliche dipenda anche da un dialogo aperto e costante con gli operatori.
Gaëtan Bruel, presidente del CNC, ha definito l’accordo una pietra miliare, sottolineando la piena condivisione da parte francese delle preoccupazioni italiane rispetto al Programma AgoraEU. Ha evidenziato come il settore audiovisivo stia attraversando una profonda trasformazione, con cinema, televisione e streaming chiamati a confrontarsi con le sfide poste dalle piattaforme social. Ha inoltre richiamato l’attenzione sul tempo sempre maggiore trascorso davanti agli schermi e sulle relative conseguenze, in particolare per i più giovani, ribadendo la necessità di continuare a condividere storie e a costruire uno spazio comune per l’immaginazione. In questo scenario, ha concluso, il cinema ha bisogno dell’Europa, così come l’Europa ha bisogno del cinema.
Il gruppo di esperti riunisce rappresentanti istituzionali e professionisti con esperienze e competenze che abbracciano le diverse fasi della filiera cinematografica e audiovisiva, dalla produzione cinematografica e audiovisiva, alla distribuzione, all’esercizio, agli autori, alla conservazione e alla formazione, coerentemente con gli ambiti di cooperazione previsti dal Programma di Cooperazione. La prima riunione si è svolta nel pomeriggio del 20 ottobre avviando i lavori sui principali temi di interesse comune.
In particolare il gruppo contribuirà:
Di seguito l'elenco degli esperti:
Per la DGCA - Direzione generale Cinema e audiovisivo:
Per il CNC – Centre National du Cinéma et de l’image animée: