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‘Una nuova vita’ per Anna Valle e Daniele Pecci. La serie girata nelle Dolomiti

27-01-2026 Car.Di Reading time: 4 minutes

E’ stata girata nel cuore delle Dolomiti, tra San Martino di Castrozza, Primiero e Val Canali la nuova fiction di Canale 5 Una nuova vita di Fabrizio Costa, in onda a partire da mercoledì 28 gennaio in quattro puntate.  L'opera, realizzata in collaborazione con Trentino Film Commission, è stata realizzata quasi interamente in Trentino, con il coinvolgimento di circa sessanta persone tra cast, troupe tecnica e produzione, e con la collaborazione delle istituzioni locali.

La vicenda è ambientata prevalentemente a San Martino di Castrozza, PrimieroPredazzo, con riprese che hanno interessato nel periodo maggio- giugno 2025 luoghi simbolo del territorio, come il laghetto Welsperg, il centro storico di Fiera di Primiero, Tonadico e Sagron Mis, le piazze, i rifugi, le architetture alpine e ambienti naturali di grande suggestione.

La storia comincia otto anni fa, nella luce delle Dolomiti, come racconta il regista. Vittoria (Anna Valle) arrampica con il marito Leonardo su una strada ferrata chiusa al pubblico per manutenzione. Lei per un momento si ferma a prendere fiato, mentre lui prosegue da solo fino alla cima non troppo lontana. Quando Vittoria lo raggiunge, scopre che, in quei pochi minuti in cui non era sotto il suo sguardo, suo marito è stato ucciso. "Un inizio violento e nello stesso tempo struggente, incorniciato dalla maestosità e dal silenzio delle vette. Montagne che faranno da sfondo a questa storia, dandole un carattere inquietante e nello stesso tempo sospeso".

Una nuova vita -  Anna Valle
(ph: Yuri Spalletta per Banijay Studios Italy)

Coprodotta da RTI e Banijay Studios Italy, la serie unisce elementi di giallo appassionante e dramma familiare attraverso le vicende della dottoressa Vittoria Greco (Anna Valle) moglie e madre felice e medico all’inizio di una brillante carriera, la cui vita viene travolta dall’incidente in montagna in cui è morto suo marito: per tutti, compresa la giustizia, a ucciderlo è stata lei. Viene condannata per omicidio e una volta scontata la sua pena, a distanza di otto anni da quel tragico evento, Vittoria, che si è sempre proclamata innocente, esce dal carcere e torna a San Martino di Castrozza con un unico scopo: riconquistare la fiducia del figlio, ormai adolescente, cresciuto con la nonna e gli zii paterni. Cercando di trovare una nuova dimensione e contrastare giudizio e stigma sociale, Vittoria - che la stampa ha ribattezzata “La mantide”, marchio che la perseguita anche fuori dal carcere - si avvicina a Marco Premoli (Daniele Pecci), avvocato penalista milanese di una certa fama, anche lui capitato tra quelle montagne alla ricerca di sua figlia, una ragazza problematica che ha l’abitudine di sparire e che si nasconde in quei boschi alla ricerca di risposte ai suoi incubi. Marco è uomo abituato a vincere nelle aule di tribunale, ma che nella vita privata appare fragile e disarmato, incapace di gestire il dolore familiare. Sarà lui ad aiutarla nella battaglia legale per riottenere l’affido del figlio e nelle indagini per individuare il vero assassino di suo marito.

Nel cast, tra gli altri, Kaspar Capparoni, Anna Favella, Francesca Valtorta, Luca Capuano, Alessandro Tersigni e Caterina Vertova. Le sceneggiature sono di Eleonora Fiorini, Mauro Casiraghi e Davide Sala; location manager Federico Verdinelli.