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‘Notte prima degli esami’, la Gen Z affronta la maturità negli interni romani con Ferilli e Venditti

10-03-2026 Vania Amitrano Reading time: 5 minutes

Né sequel né remake, Notte prima degli esami 3.0, esordio alla regia di Tommaso Renzoni, riavvolge il nastro (nel vero senso della parola) del celebre brano di Antonello Venditti e lo traspone alla Gen Z dei giorni nostri. Fausto Brizzi, che nel 2006 portò a battesimo quella che sarebbe diventata poi una saga di successo, questa volta firma la sceneggiatura insieme a Renzoni, in una sorta di passaggio generazionale per un film racconta la maturità attraverso gli interni romani.

Dalla scuola alle case, Notte prima degli esami descrive le ansie, le paure, gli amori e le amicizie dei ragazzi che oggi nel 2026, a vent’anni di distanza dall’uscita del primo film e quasi quaranta dalla storia originale, si trovano ad affrontare lo scoglio dell’esame di maturità. “Sono cambiate le generazioni, gli esami sono cambiati, il modo con cui la scuola si avvicina alla maturità è cambiato, è cambiato l'insegnamento e sono cambiati i suoi strumenti – spiega Fausto Brizzi alla presentazione del film a Roma - Quella che non è cambiata è la notte prima degli esami, quel il momento prima di gettarsi nel futuro, l'ultimo trampolino verso la vita, e non cambia quell'emozione che resterà così anche tra 30 anni e venti ancora”.

Notte prima degli esami 3.0

Giulio (Tommaso Cassissa), Cesare (Adriano Moretti), Allegra (Alice Lupparelli), Sole (Alice Maselli) e i loro compagni di scuola si preparano all’esame di maturità, su di loro incombe ancora la paura per la spietata professoressa Castelli (Sabrina Ferilli) detta “la belva” e l’inquietudine per un futuro incerto e minaccioso. Quasi per esorcizzare i propri timori Giulio e i suoi amici creano un falso profilo social che riporta nella vita della professoressa la sua vecchia fiamma dell’ultimo anno di liceo. Tra studio, feste clandestine e un viaggio improvvisato fino a Macerata, i ragazzi dovranno affrontare il passaggio all’età adulta scoprendo che crescere significa anche sbagliare, perdonare e avere il coraggio di dire finalmente la verità.

L’idea è quella di realizzare una storia completamente nuova che descriva le inquietudini e le prospettive di una generazione più consapevole ma anche più fragile. Resta centrale il rapporto con la figura adulta, rappresentata dalla professoressa interpretata da Sabrina Ferilli, che in un certo modo incarna il ruolo che nel primo film era appartenuto a Giorgio Faletti. Ma nell’era dei social e della società fluida cambiano le dinamiche, soprattutto quelle affettive, e la ricerca di una identità definita si fa sempre più difficile sebbene inserita in un contesto dalla mentalità più aperta e variegata.

La storia questa volta si sviluppa quasi esclusivamente in interni. Nella scuola centrale è la palestra che ospita soprattutto i raduni dei ragazzi, con l’emozionante scena finale al culmine del racconto in cui compare lo stesso Antonello Venditti al pianoforte che intona il suo celebre brano. E poi ci sono le case, quella di Giulio, quella di Cesare ammantata dell’atmosfera vintage creata dalla nonna, cuoca all’avanguardia, che si prende cura dei ragazzi, e dell’immancabile amico secchione sfruttato soprattutto per il suggestivo affaccio sulla spiaggia della villa in cui abita.

Fa eccezione una breve incursione a Macerata che attraverso il contesto del piccolo centro urbano riporta i ragazzi ad un’epoca diversa, lontana dalla tecnologia, dalla velocità e dalle dinamiche contemporanee. E una significativa pausa di riflessione che i personaggi di Sabrina Ferilli e Tommaso Cassissa si prendono ai piedi della famosa quercia di Torquato Tasso, albero monumentale di Roma situato sul colle Gianicolo, nel rione Trastevere.

Spiega il regista Tommaso Renzoni: “Sono molto soddisfatto del lavoro con il direttore della fotografia Marco Bassano con il quale abbiamo deciso un’estetica in linea con il mondo giovanile odierno e le ottiche grandangolari tipiche dei telefoni di oggi e anche con le riprese in terza persona come quelle che si trovano in molti videogame, sposando questo poi con le immagini e la fotografia della migliore commedia del nostro Paese”.

Notte prima degli esami 3.0 è prodotto da Fulvio e Federica Lucisano, una produzione Italian International Film con Rai Cinema in collaborazione con Buonaluna, al cinema dal 19 marzo distribuito da 01 Distribution.