Chi non ha mai sognato di fuggire dal caos cittadino per vivere la bucolica quiete della campagna con la sua aria pulita e i suoi frutti sani? Con Benvenuti in campagna il regista Giambattista Avellino, già autore de La matassa (2009) e Il 7 e l'8 (2007), porta il pubblico dentro questo sogno ancestrale, per farci scoprire che forse questo genere di aspettative sono spesso sovradimensionate. Giulia Bevilacqua e Maurizio Lastrico sono i protagonisti di questa avventura rurale ambientata nella campagna laziale.
Gerry (Maurizio Lastrico) e Ilaria (Giulia Bevilacqua) sono una coppia ordinaria, lui ricercatore universitario precario, lei vigilessa sopraffatta dal caos cittadino. Hanno un figlio adolescente, Giulio, e anche attraverso di lui cominciano a percepire tutto il peso e il disagio della frenetica vita di una grande metropoli. Spinti dall’esempio di una coppia di amici molto bio e molto green, decidono di mollare tutto e di trasferirsi in campagna per vivere dei frutti della natura. Ma non tutto va secondo le loro aspettative e scopriranno che la vita a contatto con la natura e assai più dura di quanto si aspettassero.
Uno spunto semplice per un racconto che riesce a dare forma al sogno di tutti e ne mostra anche le prevedibili delusioni con divertimento. Benvenuti in campagna, scritto da Michele Abatantuono e Lara Prando, è una commedia che con leggerezza racconta la nostra epoca anche dal punto di vista del paesaggio. Una grande città, che in questo caso è Roma, ma potrebbe essere una qualsiasi altra area fortemente urbanizzata, è il punto di partenza per tutta la frustrazione vissuta da una piccola famiglia ordinaria alle prese con le difficoltà di ogni giorno. E poi c’è il sogno, quello da cartolina: una deliziosa fattoria immersa nel verde e completamente autosufficiente.
Gerry e Ilaria scelgono di credere al sogno e investono tutto su un casale che, dice il regista Giambattista Avellino, è in effetti il cuore del film: “Metà del film è girato in un casale che si trova a Campagnano di Roma, molto bello, che è diventato un altro personaggio del film. Rappresenta il sogno dei protagonisti. Per me è stata la scelta più delicata da fare, non è stato semplice al livello produttivo, ma è stato determinante”.
Un laghetto nascosto con le sue piccole, fresche cascate scroscianti, una campagna sconfinata e un bosco intricato sono poi gli elementi che completano il paesaggio attorno al casale di Gerry e Ilaria che servono anche da innesco narrativo ad alcuni snodi problematici del racconto. Meno spiacevole è stato però girare in quei lughi per gli interpreti, Maurizio Lastrico e Giulia Bevilacqua, che raccontano con piacere di aver avuto modo di assaporare la campagna in maniera più confortevole.
Alcune scene sono state poi girate nei dintorni di Campagnano a Monterosi, per offrire la dimensione umana del piccolo centro di campagna. A Roma invece viale Guglielmo Marconi e via Rodolfo Lanciani hanno vinto la medaglia delle zone che meglio rappresentano il caos urbano della Capitale.
Benvenuti in campagna è una produzione Wildside, società del gruppo Fremantle, Alfred Film e Vision Distribution in collaborazione con Sky in collaborazione con Disney+. L’opera è stata realizzata e distribuita con il contributo del Fondo per lo Sviluppo degli Investimenti nel Cinema e nell’Audiovisivo. Il film è distribuito in Italia da Vision Distribution dal 16 aprile al cinema.