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'La Gradiva' in Concorso alla Semaine. Pompei e Napoli protagoniste

15-04-2026 Carmen Diotaiuti Reading time: 3 minutes

Pompei e Napoli nel film d'esordio della francese Marine Atlan La Gradiva, in Concorso alla Semaine de la Critique (13- 21 maggio 2026), che ha appena rivelato la selezione della sua 65ma edizione con sette film in competizione tra opere prime e seconde, di cui cinque esordi alla regia, e quattro anteprime fuori concorso.

Una coproduzione Francia-Italia, prodotta da Les Films Du Poisson insieme a Bibi Films e realizzato con il contributo del Ministero della Cultura e il sostegno di Eurimages. Un film "di una bellezza mozzafiato", come l'ha definito il delegato generale Ava Cahen durante l'annuncio della selezione, che “cattura con precisione le convinzioni e le incertezze di una generazione altamente sensibile”.  La Gradiva segue un gruppo di studenti francesi delle superiori che si reca a Napoli per una gita scolastica insieme alla loro insegnante di latino per scoprire le rovine di Pompei e i corpi pietrificati dal Vesuvio. In questa città intrisa di miti e zolfo, adolescenti e adulti vengono trascinati in una discesa vertiginosa, soccombendo alle loro emozioni e ai loro desideri, fino a quando questi non straripano. Uno dopo l'altro, vengono travolti dal desiderio e dalla rabbia, finché non si arrendono completamente.

Il film è stato girato quasi interamente in Italia, per sei settimane di riprese da aprile a maggio 2025 che hanno coinvolto una troupe di 27 professionisti locali e 36 francesi. Le riprese a Napoli e provincia hanno toccato, oltre al capoluogo campano, anche Pompei, Portici e Torre del Greco. Set anche all'interno del MANN - Museo Archeologico Nazionale di Napoli. (consulta la nostra scheda SUL SET)

Nel cast l’attrice e regista francese Antonia Buresi circondata da un gruppo corale di interpreti, tra cui Colas Quignard, Suzanne Gerin, Mitia Capellier.

‘City of Owls’ nel concorso cortometraggi

Zhenia Kazankina, 'City of Owls' 

Sono dieci i corti in concorso e tre le proiezioni speciali tra i titoli della 65° edizione della Semaine de la Critique, tra cui la coproduzione Francia-Germania-Italia City of Owls di Zhenia Kazankina, scrittrice e regista di origini russe con base a Roma, i cui lavori suo lavoro ruotano attorno a tematiche di solitudine e alienazione dal punto di vista femminile.

In City of Owls l'ultima sera prima della partenza la protagonista, Vera, sta mettendo a letto la sorellina. Per nascondere il vero motivo della sua partenza, le racconta una favola della buonanotte. È la storia di una città inghiottita da una notte eterna.

Prodotto da Moderato, Il Varco Cinema, 8produzione, C41, Cattive Produzioni e Oudeis. Vendite internazionali affidate a Gargantua.