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'Così, all'improvviso' Torino set del film che affronta i pregiudizi sull'HIV

22-07-2026 Mo.Sa Reading time: 4 minutes

Sono iniziate a Torino le riprese di Così, all'improvviso Il film diretto da Salvatore Allocca e prodotto da Stella Rossa Savino, una produzione MIA Film, Helios Film, Emma Film, con Rai Cinema. La troupe, composta da oltre 50 elementi, resterà in città per 5 settimane e chiuderà le riprese la prima settimana di agosto (vedi scheda "Sul set").

©Lau Chourmo
Claudio Segaluscio (Christian), Emma Fasano (Giulia) - Così, all'improvviso

Scritto a sei mani da Salvatore Allocca, Marco Borromei e Michela Straniero, il film affronta con coraggio e sensibilità il delicato tema dell'HIV e del persistente stigma sociale che circonda questa condizione.

Così commenta dal set il regista Salvatore Allocca: Perché raccontare oggi una storia sull'HIV? Perché è proprio “oggi” a rendere urgente questo racconto. Non è più, come un tempo, una tematica legata a una fine certa, ma lo stigma è rimasto fermo, identico a trent'anni fa. Ed è proprio questo scarto — tra quanto si sono evolute le terapie e quanto poco è cambiato lo sguardo su chi convive con l’HIV — che mi ha convinto a fare questo film, scegliendo il racconto di formazione perché mi sembrava la forma più giusta, quasi inevitabile. L'adolescenza è già di per sé l'età in cui non sai chi sei: è un'identità che si sta ancora scrivendo. E in mezzo a questa incertezza arriva una notizia che sembra dirti chi devi essere da quel momento in poi, che ti incolla addosso un'etichetta — mentre tu, semplicemente, vuoi essere te stesso. Il tema dell'HIV, in questo senso, si sposa perfettamente con il racconto di formazione: entrambi parlano dello scarto tra ciò che gli altri decidono chi tu sia e ciò che tu senti di essere davvero”.

La trama segue le vicende di Giulia (interpretata da Emma Fasano), una brillante liceale di buona famiglia con la passione per l'ambiente e il sogno di diventare rappresentante d'istituto. Il suo mondo perfetto crolla quando scopre di aver contratto l'HIV. Giulia sprofonda nel segreto e nella vergogna, ma a tenderle la mano arriverà Christian (Claudio Segaluscio), un adolescente problematico dal passato difficile che lavora nelle cucine dell'ospedale in cui la ragazza viene presa in cura. Sarà lui ad aiutarla a ritrovare la fiducia in se stessa.

In Italia c'è chi ancora crede che l'AIDS si possa prendere con un bacio. Ma non è così!  Questo film, con poesia e gentilezza, esprime l’urgenza e la necessità di combattere l’assenza di informazione e il pregiudizio ancora fortemente radicati nella società.

A testimonianza del suo profondo valore sociale e culturale il film si avvale del prezioso contributo di ANLAIDS ETS.

Il cast, che unisce giovani promesse a grandi nomi del cinema italiano, vede come protagonisti Emma Fasano e Claudio Segaluscio, affiancati da Filippo Nigro, Carolina Crescentini e Antonio De Matteo, con la partecipazione straordinaria di Francesco Colella e Mia Benedetta.

Torino è protagonista delle riprese per 5 settimane circa, fino al 7 agosto. Tra le location principali si segnalano la Circoscrizione 5, la Circoscrizione 6Piazza Carlo Emanuele II, il Liceo Massimo D’Azeglio, il Presidio ASL di Via Farinelli 25, l’Istituto Alberghiero Colombatto, il comune di Carignano.

L’opera è realizzata con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte e il contributo di FESR Piemonte 2021-2027 - Bando Piemonte Film TV Fund 2025, e con il Contributo Selettivo del Ministero della Cultura ai sensi dell'art. 26 della Legge n. 220/2016.