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‘I soliti idioti – L’involuzione della specie’, il mondo di Mandelli e Biggio in una dimensione nuova tra Torino e la Val Susa

16-09-2026 V.A. Reading time: 3 minutes

Nati nel 2009 su MTV dalla nota serie di sketch comedy televisivi, dopo tre film i personaggi di Ruggero De Ceglie e suo figlio Gianluca tornano protagonisti di un nuovo capitolo della serie I soliti idioti. Enrico Lando, regista dei primi due film, torna a dirigere Fabrizio Biggio e Francesco Mandelli su una sceneggiatura scritta dai tre insieme a Ferruccio Martini. Le riprese de I soliti idioti – L’involuzione della specie son in corso in questi giorni a Torino.

L’universo de I Soliti Idioti si arricchisce di una nuova storia che ritrova alcune delle maschere più celebri e amate create da Mandelli e Biggio, trasportandole, questa volta, attraverso epoche e momenti diversi della storia dell’umanità. La dimensione diventa più ampia e dichiaratamente cinematografica. Senza perderne l’identità e il linguaggio irriverente dei due De Ceglie, padre e figlio, I soliti idioti – L’involuzione della specie reinventa i personaggi attraverso un susseguirsi di epoche, ambientazioni, costumi e trasformazioni.

I soliti idioti – L’involuzione della specie

Dalla Preistoria alle grandi civiltà del passato, i personaggi de I Soliti Idioti cambiano abiti, ruoli e secoli, ma conservano intatti vizi, ossessioni e idiosincrasie: volti familiari immersi ogni volta in mondi completamente nuovi. A tenere insieme questo viaggio ci sono  ancora una volta Ruggero De Ceglie e Gianluca De Ceglie questa volta alle prese con qualcosa di decisamente più grande di loro: un viaggio nel tempo. È da qui che prende forma un percorso imprevedibile attraverso i secoli, nel quale la storia cambia continuamente scenario mentre una cosa sembra rimanere sorprendentemente immutata: l’idiozia umana.

Da I soliti idioti – Il film (2011) a I 2 soliti idioti (2012) era una intercorsa una pausa di oltre 10 anni prima che Mandelli e Biggio si riunissero nuovamente per I soliti idioti 3 – Il ritorno (2024), film che tornava alla natura originaria della serie: una galleria di maschere e situazioni a confronto con una realtà profondamente cambiata.

I soliti idioti – L’involuzione della specie (scheda set) è girato tra Torino e provincia, con alcune scene ambientate nei boschi della Val Susa, tra cui Gravere.

Il film è prodotto da Lorenzo Mieli, Mario Gianani e Valentina Avenia per Our Films, A Mediawan Company, Massimo Schiavon per Roadmovie e Vision Distribution, in collaborazione con Sky. Sarà distribuito in Italia e nel mondo da Vision Distribution.