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L’Italia assume la presidenza dell’Osservatorio Europeo dell’Audiovisivo nel 2027

13-07-2026 Mo.Sa Reading time: 2 minutes

L’Italia, attraverso il Ministero della Cultura, assumerà la presidenza dell’Osservatorio Europeo dell’Audiovisivo del Consiglio d'Europa nel 2027.

La presidenza italiana, che succede a quella norvegese del 2026, sarà assunta da Giorgio Carlo Brugnoni, Direttore generale Cinema e audiovisivo del Ministero della Cultura, rappresentante dell’Italia nel Consiglio esecutivo dell’Osservatorio.

Una notizia che ci riempie di orgoglio - commenta il Sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni -, e che premia il lavoro svolto in questi anni per rafforzare il ruolo del nostro Paese nel panorama audiovisivo europeo. Un riconoscimento importante, che conferma la credibilità e l’autorevolezza dell’Italia in un settore strategico per la nostra industria culturale. Continueremo a lavorare con la stessa determinazione, insieme all’Osservatorio e a tutti i Paesi membri, per valorizzare il cinema e l’audiovisivo italiano ed europeo”. 

Fondato nel 1992, l’Osservatorio è un organismo del Consiglio d’Europa che raccoglie e diffonde dati statistici, economici e giuridici relativi ai settori del cinema, dell’audiovisivo, dei servizi video on demand e dei videogiochi in Europa. L'azione dell'Osservatorio mira a fornire una conoscenza più chiara e trasparente del mercato a professionisti del settore, organizzazioni internazionali, decisori pubblici e operatori dell’informazione. Attualmente conta tra i propri membri 41 Stati europei, oltre all’Unione europea.

L’incarico, assegnato con rotazione annuale, comporta, tra le varie attività, l’organizzazione di una delle due riunioni del Consiglio esecutivo, l’organo direttivo dell’Osservatorio nel quale sono rappresentati tutti gli Stati membri. Nel corso di tali incontri vengono approvati i piani d’azione annuali e definite le strategie di medio termine dell’organizzazione.

Con la presidenza del 2027, l’Italia contribuirà a guidare le attività dell’Osservatorio in una fase cruciale dell’ecosistema audiovisivo europeo, caratterizzata dalla crescita dei servizi digitali e dei nuovi modelli di fruizione dei contenuti, rafforzando il proprio ruolo nel confronto europeo sulle politiche e sulle trasformazioni del settore audiovisivo.