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Serie e film Tv girati in Italia da vedere a novembre 2026

03-11-2026 Vania Amitrano Reading time: 15 minutes

Da Palermo a Novara, le serie Tv di novembre raccontano storie vere e di finzione che offrono sguardi diversi sul paesaggio italiano. Dal 4 arriva su Prime Video la storia degli esordi della carriera del leggendario pugile Muhammad Ali in The Greatest, che prende le mosse proprio da Roma e dalle storiche olimpiadi del 1960. Nello stesso giorno Canale 5 riporta sul piccolo schermo le storie della Viola interpretata da Francesca Chillemi nel suo particolare mondo colorato dalla sinestesia a Palermo. Dalla Festa del cinema di Roma il 6 novembre HBO Max propone, tra Campania e Marche, una rilettura della tragica vicenda di Melania Rea con Maria Esposito (Mare Fuori) nei panni della vittima del brutale femmicidio. Ancora una storia vera è la cronaca dell’omicidio del giovane giudice dell'Agrigentino negli anni Ottanta, Michele Placido dirige Livatino – Il giudice e i suoi assassini dal 9 novembre su Rai 1. Netflix guarda invece al mondo dell’arte e dall’11 novembre ChiaroScuro è la serie crime ambientata a Roma che ci porta nell’immaginario di criminali e opere pittoriche. Un altro caso di cronaca che scosse l’Italia è l’oggetto della serie in onda dal 16 novembre su Rai 1, 177 giorni. Il rapimento di Farouk Kassam sul sequestro del piccolo Farouk, avvenuto in Costa Smeralda il 15 gennaio 1992. Mentre dal 22 novembre La famiglia Panini ci porta a Modena con Serena Rossi nei panni della capostipite di un sogno, quello delle figurine da collezione, che ha contagiato il mondo intero. Non poteva mancare neanche una tappa nel capoluogo partenopeo, Sky dal 23 novembre propone la seconda stagione della serie Piedone – Uno sbirro a Napoli. Infine, ispirata ai romanzi dello scrittore Andrea Vitali, dal 24 novembre arriva su Rai 1 Una finestra vista lago, la serie in costume con sfumature gialle ambientata sul Lago d’Orta.

The Greatest

Dal 4 novembre arriva su Prime Video The Greatest, la prima serie scritta e prodotta con il sostegno della famiglia di Muhammad Ali, con la vedova Lonnie Ali tra i produttori. La miniserie in otto episodi, ideata da Ben Watkins, parte dalle Olimpiadi di Roma del 1960, quando il giovane Cassius Clay conquistò l’oro, e termina con il titolo mondiale dei pesi massimi raggiunto dal campione contro Sonny Liston nel 1964. Accanto ad Ali si muove la sua famiglia in un racconto che guarda al protagonista anche e soprattutto come uomo, figlio e fratello. Jaalen Best interpreta Ali, con Omari Hardwick e Dana Gourrier nei panni dei genitori, Amin Joseph in quelli di Liston, Michael Ealy in quelli di Malcolm X e Giovanni Ribisi nel ruolo dell’allenatore Angelo Dundee. Nel cast anche Kai Parham, Reno Wilson, Erica Tazel e Aleks Paunovic.

Roma è il punto di partenza della storia, ma le riprese della serie si sono svolte in Ontario, in Canada. The Greatest è prodotta da Blue Monday Productions di Watkins e dalla Outlier Society di Michael B. Jordan, insieme a Roc Nation e Polygram Entertainment.

Viola come il mare 3

Il 4 novembre, in prima serata su Canale 5 e in streaming su Mediaset Infinity, torna la giornalista investigativa Viola Vitale, interpretata da Francesca Chillemi, la cui sinestesia che associa colori ed emozioni la aiuta a leggere i casi di cronaca nera. La terza stagione di Viola come il mare, un poliziesco che si alterna alla commedia romantica, vede l’uscita di scena del personaggio di Can Yaman, mentre entra nella vita della protagonista un nuovo, affascinante vicino di casa nonché ispettore capo, Massimo Paternò, che ha il volto dell’attore argentino Rodrigo Guirao Díaz. Nel cast tornano Ninni Bruschetta, Chiara Tron, Virginia Diop, Lorenzo Scalzo, Giovanni Nasta, Alice Arcuri e Giovanni Scifoni. Tra i nuovi arrivi ci sono Giulia Ercolini, Paolo Sassanelli e Fiorenza D’Antonio.

La serie, diretta da Alexis Sweet e Laszlo Barbo, è ambientata e girata a Palermo, che continua a fare da set a cielo aperto. Le riprese della terza stagione di Viola come il mare hanno toccato Mondello, con la spiaggia, il lungomare e una terrazza con vista sulla Tonnara Florio, e piazza Sant’Anna, nel centro storico. Gli esterni palermitani si alternano alla vita di redazione e di commissariato, che dà alla serie il suo equilibrio tra giallo e commedia.

Melania Rea

Dal 6 novembre HBO Max pubblica, con un episodio a settimana per quattro settimane, Melania Rea, la serie HBO Original diretta da Stefano Mordini e presentata in anteprima alla Festa del Cinema di Roma, nella sezione Freestyle. Il racconto ricostruisce l’omicidio della giovane donna campana, scomparsa il 18 aprile 2011 durante una gita a Colle San Marco, nell’Ascolano, e ritrovata senza vita due giorni dopo a Ripe di Civitella, in Abruzzo. Il marito, Salvatore Parolisi, fu poi condannato per il delitto. La serie, prodotta da Stand By Me, cerca di restituire la persona prima del caso giudiziario. Maria Esposito (Mare Fuori) è Melania, Daniele Rienzo è Salvatore Parolisi, Michela Cescon è la PM Gabriella Rocci, Carmen Pommella e Antonio Buonanno sono i genitori Vittoria Garofalo e Gennaro Rea.

Le riprese della serie Melania Rea si sono svolte tra la Campania e le Marche, con la provincia di Ascoli e Somma Vesuviana, paese d’origine di Melania, come due riferimenti geografici centrali del racconto. I luoghi della cronaca, dal pianoro di Colle San Marco ai boschi di Ripe di Civitella, fanno da cornice alla narrazione.

Livatino – Il giudice e i suoi assassini

Il 9 e il 10 novembre, in due prime serate su Rai 1 e su RaiPlay, arriva la miniserie Livatino - Il giudice e i suoi assassini diretta da Michele Placido, presentata alla Festa del Cinema di Roma alla presenza del presidente Sergio Mattarella. La fiction intreccia il percorso del magistrato Rosario Livatino, primo magistrato beatificato dalla Chiesa, con quello di un gruppo di giovani della Stidda. Il racconto si concentra sugli ultimi due anni di vita del giudice, dal 1988 fino all’agguato mortale del 21 settembre 1990. Giuseppe De Domenico interpreta Livatino, affiancato da Leonardo Maltese, Nino Frassica, Michela De Rossi, Brenno Placido, Ninni Bruschetta e Francesco Benigno. La serie è scritta da Angelo Pasquini, Fidel Signorile e dallo stesso Placido, ed è una coproduzione Rai Fiction, Goldenart Production e Rai Com.

Le riprese di Livatino - Il giudice e i suoi assassini, durate circa dieci settimane tra fine settembre e inizio dicembre 2025, si sono svolte soprattutto in Sicilia, per quarantadue giorni, tra Agrigento, Naro, Canicattì, Palma di Montechiaro, Favara e provincia, gli stessi luoghi del racconto. Altri diciotto giorni di lavorazione si sono tenuti nel Lazio, a Roma.

ChiaroScuro

L’11 novembre Netflix pubblica gli otto episodi di ChiaroScuro, una buddy comedy a tinte crime ambientata nel mondo dell’arte, prodotta da Lux Vide (Gruppo Fremantle) e diretta da Jan Maria Michelini. Cosmo Speranza è un art advisor capace di distinguere un’opera autentica da un falso che finisce col collaborare con la Squadra Mobile di Roma e con l’ispettore Angelo Tiberi. Pierpaolo Spollon è Cosmo e Andrea Lattanzi è Tiberi affiancati da Matilde Gioli, Romana Maggiora Vergano e Aurora Giovinazzo, e con la partecipazione di Paz Vega e Alessandro Preziosi. La serie è stata presentata in anteprima alla Festa del Cinema di Roma, Fuori concorso.

Il set di ChiaroScuro è una Roma da cartolina, che attraversa gran parte del patrimonio artistico della capitale. La casa di Cosmo si affaccia sul Circo Massimo, mentre il percorso tocca la Fontana dell’Acqua Paola al Gianicolo, i Fori Imperiali, l’Isola Tiberina, il Pantheon e le Terme di Caracalla. Un delitto è ambientato alla Galleria Nazionale. Fuori dalla città, le riprese raggiungono il Parco dei Mostri di Bomarzo, nel Viterbese.

177 giorni. Il rapimento di Farouk Kassam

Da lunedì 16 novembre, in tre prime serate su Rai 1 e su RaiPlay, la serie177 giorni. Il rapimento di Farouk Kassam diretta da Carlo Carlei ripercorre uno dei sequestri più noti della cronaca italiana. Il 15 gennaio 1992 il piccolo Farouk Kassam, sette anni, venne rapito in Costa Smeralda e restò prigioniero per 177 giorni, fino alla liberazione dell’11 luglio. La fiction, coprodotta da Rai Fiction e BIM Produzione, è scritta da Lea Tafuri, Antonio Manca e Vincenzo Marra e si basa sul libro ‘Mio figlio Farouk. Anatomia di un rapimento’ di Fateh Kassam, scritto con Marco Corrias. Marco Bocci è il padre, Fateh Kassam, Antonia Desplat interpreta Marion Bleriot e Filippo Papa è Farouk bambino. Nel cast anche Rosa Diletta Rossi, Domenico Diele, Mauro Addis, Andrea Tedde e Giacomo Fadda.

Le riprese di 177 giorni. Il rapimento di Farouk Kassam, iniziate il 1° ottobre 2025, hanno diviso la lavorazione tra la Sardegna e la Campania. In Sardegna la produzione ha lavorato tra Nuoro, Olbia, Orgosolo, Cannigione e provincia, cioè nei territori del barbaricino e della Gallura legati alla vicenda. In Campania i set sono stati tra Benevento, Salerno, Caserta, Napoli e provincia.

La famiglia Panini

Dal 22 novembre, in tre serate su Rai 1 e su RaiPlay, La famiglia Panini – L’avventura delle figurine racconta come un’edicola di Modena sia diventata il punto di partenza di un marchio conosciuto in tutto il mondo. Nel 1944 Olga Cuoghi Panini, rimasta presto vedova e con otto figli, compra l’edicola di piazza Duomo e scommette sulle figurine. Il racconto arriva fino al 1970, anno dei Mondiali di Messico. Serena Rossi è Olga ed Edoardo Pesce è il padre, Antonio Panini. I fratelli e le sorelle sono interpretati da Simone Liberati, Federico Cesari, Benedetta Cimatti, Luca Di Sessa, Samuele Teneggi, Irene Girotti, Beatrice Lotti e Cosima Centurioni. La regia è di Letizia Lamartire, la serie è prodotta da Indigo Film con Rai Fiction ed è liberamente tratta da 'L’album dei sogni' di Luigi Garlando (Mondadori).

Protagonista assoluta de La famiglia Panini - L'avventura delle figurine è Modena. In piazza Grande, accanto al Duomo, è stata ricreata l’edicola che diede il via all’impresa. Per qualche settimana la città è tornata agli anni Quaranta con arredi, insegne e costumi d’epoca. Le riprese, iniziate a ottobre 2025 e durate circa quindici settimane, hanno avuto il sostegno di Emilia-Romagna Film Commission e del Comune di Modena.

Piedone – Uno sbirro a Napoli 2

Dal 23 novembre la seconda stagione dell’Original Sky arriva in esclusiva su Sky Cinema e in streaming su NOW, Piedone - Uno sbirro a Napoli in tre film da 90 minuti diretti da Alessio Maria Federici. L’ispettore Vincenzo Palmieri e la commissaria Sonia Ascarelli sono ancora sulle tracce del boss Edoardo Iodice, che continua a sfuggire alla giustizia. Il quadro si complica per la presenza del vicequestore Enrico Ruotolo, con cui la squadra deve collaborare nonostante i sospetti. Salvatore Esposito torna nei panni di Palmieri, con Silvia D’Amico, Fabio Balsamo, Susy Del Giudice, Massimiliano Rossi e Luigi Iacuzio. La serie è creata da Peppe Fiore e prodotta da Sky Studios, Wildside e Titanus Production.

Le riprese di Piedone – Uno sbirro a Napoli si sono svolte a Napoli, per sessantasei giorni, con i primi ciak in esterna all’Arenaccia. La prima stagione aveva già battuto i quartieri storici e popolari della città, tra Forcella, piazza Mercato e via Santa Teresa degli Scalzi.  

Una finestra vista lago

Dal 24 novembre su Rai 1 e su RaiPlay arriva la serie Una finestra vista lago diretta da Marco Pontecorvo e tratta dai romanzi di Andrea Vitali, in quattro serate e otto episodi tra giallo e commedia di provincia. All’inizio degli anni Trenta il giovane maresciallo calabrese Ernesto Maccadò prende il suo primo comando a Bellamo, un piccolo centro sul lago. Ogni serata adatta un romanzo diverso dello scrittore: ‘Nome d’arte Doris Brilli’, ‘Certe fortune’, ‘Un uomo in mutande’ e ‘La signorina Tecla Manzi’. Antonio Folletto è Maccadò e Giulia D’Aloia è Maristella affiancati da Domenico Centamore, Claudia Potenza, Paola Minaccioni, Antonio Catania, Dario Vergassola, Edoardo Purgatori e, nei singoli episodi, Rosa Diletta Rossi e Giselda Volodi. La serie è prodotta da Rai Fiction e Alexandra Cinematografica, con Elysia Productions, Rai Com e Palomar.

Bellamo, che nei romanzi è la versione letteraria di Bellano, sullo schermo ha il volto del Lago d’Orta. Le riprese di Una finestra vista lago si sono concentrate tra Miasino e Orta San Giulio, in provincia di Novara, con alcune giornate in Lombardia e a Roma. In Piemonte la lavorazione ha avuto il sostegno del bando Piemonte Film TV Fund e di Film Commission Torino Piemonte.