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'La diaspora delle Vele' il documentario della Comencini su Scampia

09-02-2026 Monica Sardelli Reading time: 5 minutes

Disponibile dal 9 febbraio du Sky Documentaries e Now La diaspora delle Vele il documentario scritto e diretto Francesca Comencini che racconta l’attesa e le speranze di chi è stato costretto ad abbandonare le proprie abitazioni nelle Vele di Scampia in seguito al tragico crollo di un ballatoio della Vela Celeste avvenuto il 22 luglio 2024.

Trailer

Il cedimento del luglio 2024 ha provocato la morte di tre persone e dodici feriti. Dopo la tragedia, il piano di rigenerazione delle Vele avviato dal Comune di Napoli subisce una drastica accelerazione e quasi 2000 persone ancora residenti alle Vele,  vengono evacuate per ricollocarsi in alloggi provvisori, in attesa di tornare a Scampia nel nuovo quartiere attualmente in costruzione. Questo documentario racconta, attraverso le loro voci, frammenti di storie di alcune/i di loro.

La diaspora delle Vele è una produzione Cattleya e Sky Studios, in collaborazione con il Comune di Napoli e il Comitato Vele di Scampia.

Le Vele di Scampia: dal progetto futuristico di Franz di Salvo a simbolo di degrado

Le Vele sono costruzioni di edilizia popolare che sorsero nell'attuale quartiere di Scampia a Napoli tra il 1962 e 1975 su progetto dell'architetto Franz di Salvo che si ispirò unités d’habitation del leggendario architetto svizzero Le Corbusier. Il nome deriva dalla loro forma triangolare che ricorda le vele di una nave. Si trattava inizialmente di 7 palazzi (solo 3 ancora in piedi), progettati per essere un complesso moderno e funzionale, con lunghi ballatoi, ampi terrazzi e balconi panoramici.

L'inaugurazione del 1975 e il terremoto del 1980

Qualcosa andò storto durante la costruzione. Non furono rispettate le proporzioni iniziali e gli spazi finirono per diventare bui e umidi; le aree comuni, con palestre, parchi giochi e scuole non furono realizzate e venne fatto uso di cemento armato laddove era previsto vetro. Inoltre gli edifici erano posizionati lontano da attività commerciali e dalle arterie viarie principali. Anche gli ascensori smisero di funzionare dopo poco tempo dalla loro installazione. 

Dopo 12 anni di lavori, le Vele furono inangurate nel 1975. Con il terremoto del 1980 molti appartamenti non ancora abitati iniziarono ad essere occupati abusivamente aggravando ulteriormente la situazione. L'emergenza abitativa e la necessità di accogliere gli sfollati stoppò definitivamente i progetti di costruzione delle aree comuni e, in un contesto di isolamento e mancanza di servizi, iniziò ad attecchire la criminalità organizzata.

Lo sgombero e il progetto di riqualificazione del Comune di Napoli

A seguito del crollo di una parte della Vela celeste che provocò 3 morti e numerosi feriti, è stato ordinato lo sgombero delle altre due (rossa e gialla) che ha coinvolto un migliaio di abitanti. Le strutture sono oggetto di un progetto di riqualificazione del Comune che prevede l'abbattimento della Vela gialla e quella rossa e la ristrutturazione di quella celeste per destinarla a funzioni pubbliche. È prevista, inoltre, la costruzione di 433 nuovi alloggi autosufficienti dal punto di vista energetico. Il progetto prevede la presenza di spazi destinati all’agricoltura urbana, un parco pubblico, una fattoria didattica, il mercato, la scuola, un centro civico con funzioni sociali e culturali. 

Scampia nei film e serie tv

Il cast di 'Gomorra - La serie' con le Vele di Scampia sullo sfondo

Scampia e le sue Vele, costruzioni simbolo a forma triangolare, sono state spesso location di film e serie tv. Da piazza di spaccio per Gomorra, il film del 2008 di Matteo Garrone, Leone d'Argento al Festival di Cannes, è uno dei luoghi principali anche della serie tv, che, in 5 stagioni, ha raccontato le vicende della famiglia Savastano e l'ascesa di Ciro l'Immortale e di tanti "antieroi" legati alla camorra (con Marco D'Amore, Fortunato Cerlino, Salvatore Esposito, Maria Pia Calzone) che si sono susseguiti e alternati.

È una Scampia più rurale quella che fa da sfondo alle vicende di Gomorra - Le origini, che parte dalla fine degli anni Settanta e racconta l'ascesa criminale di Pietro Savastano (qui interpretato dal giovane Luca Lubrano), in un'area di Napoli periferica, non ancora segnata dall’edilizia intensiva.

In Ammore e Malavita, il musical del 2017 dei Manetti Bros con Giampaolo Morelli, Serena Rossi, Claudia Gerini e Carlo Buccirosso, le Vele diventano una rinomata destinazione turistica con tanto di scippo in diretta, esempio di un cineturismo estremo sulle orme degli antieroi di Gomorra (the ultimate touristic experience), rappresenta una delle tante parodie dei cliché napoletani che i registi hanno inserito nel film.