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Set in Abruzzo per il tv movie su 'Celestino V'

12-06-2026 Mo.Sa Reading time: 2 minutes

Si sono concluse le riprese di Celestino V, il tv movie che porta sullo schermo la figura di Pietro da Morrone: l'eremita della Maiella che nel 1294 divenne Papa con il nome di Celestino V, inventò la Perdonanza - il primo Giubileo della storia cristiana - e compì la prima rinuncia volontaria al pontificato.

Le riprese si sono svolte in Abruzzo tra aprile e l'inizio di giugno 2026, coinvolgendo le province di L'Aquila, Chieti e Pescara, con il supporto dell'Abruzzo Film Commission, e nei teatri di posa di Marino (Roma). Il paesaggio abruzzese - eremi rupestri, abbazie romaniche, anfiteatri antichi, montagne della Maiella, costa adriatica - è esso stesso un protagonista: lo stesso territorio che Pietro da Morrone abitò per decenni prima di essere chiamato alla Storia (vedi sezione "Sul set").

Tommaso Ragno, Michele Placido, Fortunato Cerlino - Celestino V

A interpretare il protagonista è Michele Placido. Al suo fianco Tommaso Ragno nel ruolo di Benedetto Caetani / Bonifacio VIII, Fortunato Cerlino nei panni del Cardinal Colonna, Giovanni Scifoni come Narratore, Giacomo Ferrara come Roberto di Salle, Giulio Beranek come Carlo II d'Angiò, Francesco Sechi come Francesco d'Atri, Christian La Rosa come Giovanni di Castrocielo, Antonio Greco come Tommaso d'Ocre.

Celestino V è prodotto da Pepito Produzioni in collaborazione con Rai Fiction. La regia è firmata da Edoardo Re, con Luca Verdone come direttore creativo, e la sceneggiatura da Alessandro Ottaviani e Giacomo Pucci. Il film è tratto dal libro Celestino, Papa, eremita e santo di Maria Burani (Città Nuova Editrice).

Sinossi

Abruzzo, 1294. Pietro da Morrone, eremita ottantenne della Maiella, fondatore di trentasei monasteri, erborista e guaritore, viene eletto Papa da un conclave esausto dopo ventisette mesi di stallo. Prende il nome di Celestino V. Non vuole il trono, non conosce la corte, non parla latino nelle cerimonie: eppure il suo breve pontificato produce due eventi destinati a cambiare la Storia: la Perdonanza, il primo Giubileo della storia cristiana, e la prima rinuncia volontaria al pontificato.