Tre coppie, tre modi diversi di vivere le relazioni in una Milano stratificata anche socialmente: Il rumore delle cose nuove è il nuovo film di Paolo Genovese che aprirà la ventunesima edizione della Festa del Cinema di Roma, all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone dal 14 al 25 ottobre 2026. Il film sarà presentato nella sezione Grand Public in occasione della cerimonia inaugurale condotta dalla dj e conduttrice televisiva e radiofonica Ema Stokholma.
“Il titolo Il rumore delle cose nuove è una scelta che parla di quelle cose che non necessariamente sono positive o negative, ma possono avere varia natura, proprio come il rumore che è un termine dalla doppia valenza. Il rumore del mare è qualcosa che ci affascina, ma quello del traffico meno, allo stesso modo le cose nuove possono avere effetti desiderati o meno. A queste coppie un po' a catena accadono cose che avranno degli effetti più o meno desiderati, ma che comunque cambieranno la loro vita, costringendole in qualche modo a fare un po' di pulizia”, ha spiegato il regista e sceneggiatore Genovese al Ciné 2026 – Giornate professionali di cinema di Riccione.
Il rumore delle cose, tratto dall’omonimo romanzo di Paolo Genovese e da lui scritto con Igor Artibani, sarà presentato nella sezione Grand Public in occasione della cerimonia inaugurale della Festa. Il film, che vede un cast corale e vario composto da Emanuela Fanelli, Claudia Pandolfi, Vittoria Puccini, Stefano Accorsi, Lino Musella, Edoardo Pesce con la partecipazione di Claudio Santamaria, arriva dopo il successo di FolleMente, vincitore di due Nastri d’argento nel 2025 e nello stesso anno campione di incassi in Italia secondo solo a Buen Camino con Checco Zalone.
Nel film, tre coppie diverse e sconosciute tra di loro hanno in comune la gabbia che si sono costruite nella vita – per paura di trovare chissà cosa là fuori – e un reticolato fitto che ha relegato i loro sentimenti in un perimetro tranquillo e rassicurante. Fino a quando un evento inatteso non le coinvolgerà tutte, costringendole a riordinare cuore e anima, a rivedere la loro esistenza e a gettare tutto ciò che forse è di troppo.
La storia de Il rumore delle cose nuove (scheda set) si sviluppa in un unico quartiere di Milano, in cui vivono tre coppie molto diverse tra loro, apparteneti a classi sociali diverse,racconta Genovese. “Le loro relazioni si sfiorano in questa città e hanno in comune questo recinto ideale che le immobilizza, ma in maniera completamente diversa tra loro, fino a quando, come spesso succede, un piccolo evento fa cambiare i loro rapporti e, come le tessere del domino che cadono, cambia anche la loro vita”
“È un film è molto particolare, rotondo, un meccanismo a orologeria – spiega Claudia Pandolfi - Viola, il mio personaggio, è completamente tramortita da un evento che in realtà la riguarda solo marginalmente, è una cosa che le arriva dentro piano piano, sottile come un suono delicato, un ultrasuono che poi diventerà rumore, una frequenza che la disturba ma che la risveglia anche”.
Il rumore delle cose nuove è una produzione Lotus Production, società Leone Film Group, con Rai Cinema in collaborazione con Disney+ e in associazione con Vice Pictures. Il film è prodotto da Raffaella Leone e Andrea Leone, produttore associato Vice Pictures Leonardo Maria Del Vecchio. L’opera è realizzata e distribuita con il contributo del Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo del Ministero della Cultura e sarà nelle sale italiane da giovedì 12 novembre 2026, distribuita da 01 Distribution. Le vendite estere sono a cura di Rai Cinema International Distribution.