È decisamente più accomodante questa volta il nuovo film di Daniele Luchetti, Noi, un po’ meglio, presentato alla XXI Festa del Cinema di Roma. Dopo Confidenza (2024) e Lacci (2020), il regista torna alla commedia con un film sulla coppia in stile Netflix che vede protagonisti Elio Germano e Maria Chiara Giannetta.
“Con questo film ho voluto creare un rapporto di empatia tra spettatore e personaggi. Ho voluto guardare ai personaggi con amore pensando che sono come noi”, ha spiegato Luchetti alla presentazione del film a Roma. Noi, un po’ meglio è la storia molto contemporanea di una coppia sospesa e tirata tra convenzioni sociali, familiari e burocratiche e il desiderio di trovare al tempo stesso una propria personale dimensione relazionale che possa includere anche l’amore per un figlio.
Simone (Elio Germano) è un vigile del fuoco. Durante un soccorso incontra Lucia (Maria Chiara Giannetta). Hanno due personalità completamente diverse: strutturato e fortemente attaccato alla propria famiglia lui; indipendente, caotica e allergica ad ogni forma di convenzione lei. Ma sono innamorati e hanno scelto di condividere la propria vita senza un legame istituzionale che li definisca. Quando però in Simone nasce il desiderio di paternità, cominciano le prime frizioni. Lucia, che non può avere figli, lentamente accetta l’idea di lui di provare ad adottare un bambino, ma non senza le reticenze e l’ironia che le sono proprie. Il cammino burocratico per raggiungere lo scopo però è ben più tortuoso di quanto i due si aspettassero e richiede un cambiamento che mette a dura la prova non solo la stabilità della coppia ma anche la personalità stessa di entrambi.
Noi, un po’ meglio è una commedia leggera, che si distacca un po’ dalle istanze umane più impegnative e profonde e dal linguaggio più complesso dei precedenti film di Luchetti, ma che riserva anche alcune considerazioni interessanti sulla relazione di coppia e il senso della genitorialità ai giorni nostri. L’ambientazione, che dalla capitale si sposta spesso e volentieri sul litorale romano, conferisce alla storia un’atmosfera quasi esotica che definisce subito la singolarità della storia e dei suoi protagonisti.
“Ho cercato di evitare alcune caratteristiche della commedia all’italiana, in cui i personaggi sono o meravigliosamente vittime di scrittori cinici e disincantati oppure sono soggetti di ragionamenti sociali o politici a tesi. Non ho voluto guardare ai personaggi dall’alto in basso, pensando che sono peggiori di noi, che meritino di essere infantilizzati per essere divertenti. Con gli sceneggiatori Enrico Audenino, Davide Lantieri e Serena Patrignanelli abbiamo cercato di essere divertenti, interessanti, brillanti, senza stare dentro a questi cliché, ma volendo bene ai personaggi, perché avremmo potuto essere noi”, dice ancora Luchetti
Ostia, Tarquinia, Fiumicino, Focene: sono alcuni dei luoghi più frequentati dal film di Luchetti, le cui inquadrature indugiano spesso su spiagge fuori stagione poco frequentate e soprattutto sullo sfondo di un mare le cui onde lievi sembrano celare un mondo sommerso, nascosto, temuto e allontanato, ma che è necessario esplorare.
In Noi, un po' meglio (scheda film) Lucia e Simone si spostano spesso dalla loro piccola e angusta abitazione romana per frequentare la casa dei genitori di lui a Ostia, che ospita una famiglia numerosissima e assai invadente, e strutture come l’ospedale (il San Gallicano, nel film) o i servizi sociali. Anche Castel Gandolfo fa parte delle tappe toccate dalla storia. Mentre la casa dell’altra coppia in cerca di adozione, quella formata de interpretata da Filippo Nigro e Ilaria Spada, perfetta e impeccabile, fa da contraltare simbolico alla loro storia caotica, ma alla ricerca di una stabilità che sia non inquadrata in nessuna definizione preconcetta.
La distanza che si viene a creare tar Simone e Lucia lungo il tortuoso percorso che decidono di affrontare è marcata ancor di più da una trasferta della storia ad Amsterdam, dove lei quasi fugge per un certo periodo, prima di tornare a verificare quell’ultimo filo che ancora la lega al marito. Un filo che si rivelerà ben più forte di quanto i due immaginassero.
Noi, un po’ meglio è prodotto da Lucky Red e sarà disponibile solo su Netflix a partire dal 29 ottobre.